In Tribunale lo schianto mortale che costò la vita a un motociclista

Rivergaro, un 72enne accusato di omicidio stradale. Si sarebbe immesso con l’auto sulla Statale 45 mentre arrivava il centauro di 47 anni

L'incidente

E’ stato sentito in aula il maresciallo che aveva eseguito i rilievi di un tragico incidente stradale che, nell’aprile del 2017, era costato la vita a un 47enne, Luca Ferrari. Il comandante della stazione carabinieri di Rivergaro, Roberto Guasco, ha deposto davanti al giudice Sonia Caravelli e al pm Antonio Rubino. Imputato di omicidio stradale è un piacentino di 72 anni, residente a Rivergaro, difeso dagli avvocati Andrea Cremona e Dario Mazzoni. Al processo non c’è la parte civile, perché è già stata risarcita ed è uscita dal processo.

Lo schianto fatale avvenne sulla Statale 45. Secondo la ricostruzione, l’auto del piacentino usciva da via Bellini, svoltando in direzione Piacenza. Dal lato opposto stava sopraggiungendo la moto Bmw del 47enne. Non avendo dato la precedenza, secondo le accuse, la due ruote, anche se è rimasta all’interno della propria corsia, è andata a schiantarsi contro la vettura. Gravissime le ferite e i traumi riportati dal motociclista, che era deceduto poco dopo. In quel tratto, all’epoca, la velocità era di 90 km all’ora e si erano verificati numerosi incidenti. Dopo numerose proteste, la velocità venne ridotta a 50 km all’ora.

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