rotate-mobile
Martedì, 6 Dicembre 2022
Cronaca Fiorenzuola d'Arda

Incendio al grattacielo di Milano, chiesto il processo per 16 persone

Secondo la procura, «per risparmiare vennero usati pannelli infiammabili sulle facciate a vela». Indagati sei responsabili dell’azienda Zambonini di Fiorenzuola

Processo per 16 persone con l'accusa di disastro colposo. È quanto ha chiesto la procura di Milano per il caso del mega incendio della Torre dei Moro, il grattacielo andato in fiamme il 29 agosto 2021. Tra i potenziali imputati anche i legali rappresentanti delle società che hanno realizzato l'edificio – tra le quali un’azienda piacentina - e che hanno avuto a che fare con la posa dei pannelli dei rivestimenti delle facciate, materiali che favorirono la rapidissima propagazione del fuoco.

A settembre erano state chiuse le indagini condotte dal pm Marina Petruzzella e dal pool guidato dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano. 18 gli indagati, fra i quali Roberto Moro, amministratore di Moro Costruzioni, general contractor; tre responsabili (tra cui l'amministratrice Stefania Grunzweig) della committente Polo srl; un incaricato alle vendite; il direttore dei lavori e il responsabile tecnico del cantiere; un dirigente e un funzionario dei vigili del fuoco che diedero il 'parere favorevole' con cui Polo ottenne 'il certificato prevenzione incendi' nel 2011; sei responsabili di “Zambonini spa”, azienda di Fiorenzuola che si occupò dei lavori delle 'vele' della facciata, e l'amministratore della ditta che commercializzava in Italia quei pannelli Larson prodotti dalla spagnola Alucoil, che conta tra gli indagati il legale rappresentante e un export manager.

La richiesta di rinvio a giudizio per il momento non riguarda gli indagati della ditta spagnola, per i quali sono ancora aperti i termini difensivi, scaduti i quali la procura potrà definire le loro posizioni. La tesi del pm è che se il grattacielo si trasformò in una torcia, dopo un piccolo rogo in un balcone, la responsabilità è di una serie di "macroscopici vizi di progettazione ed esecuzione" delle facciate fatte di pannelli altamente infiammabili. Pannelli che furono scelti soltanto perché "più economici", anche se non omologati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incendio al grattacielo di Milano, chiesto il processo per 16 persone

IlPiacenza è in caricamento