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Cronaca Cerignale

Inchiesta per corruzione, Castelli si dimette da sindaco di Cerignale

In carcere da due settimane, era già stato sospeso dall’incarico di primo cittadino dalla Prefettura. Una settimana fa le dimissioni del sindaco di Corte Brugnatella, ora ai domiciliari

Massimo Castelli si è dimesso da sindaco di Cerignale. Era finito in carcere due settimane fa nell’ambito dell’inchiesta della Procura che ha portato ad indagare sindaci, funzionari pubblici e imprenditori per associazione a delinquere, corruzione e concussione. Castelli era già stato sospeso dall’incarico di primo cittadino dalla Prefettura il giorno stesso dell’arresto. Così come il suo collega Mauro Guarnieri, sindaco di Corte Brugnatella. Lui una settimana fa aveva presentato le dimissioni e gli erano stati concessi i domiciliari. Si trova agli arresti domiciliari anche l’imprenditore Maurizio Ridella.

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