Travolto e ucciso in bici mentre tornava dal lavoro nei campi

È morto all’ospedale di Cremona un 39enne di nazionalità indiana, travolto da un’auto lunedì 2 dicembre a San Pedretto di Castelvetro. Era in sella alla sua bicicletta e stava tornando dal lavoro in un'azienda agricola della zona. Era in Italia da due mesi

È morto all’ospedale di Cremona un 39enne di nazionalità indiana, travolto da un’auto nel tardo pomeriggio di lunedì 2 dicembre a San Pedretto di Castelvetro. I sanitari giunti sul posto per prestargli soccorso hanno praticato il massaggio cardiaco per più di mezz’ora a bordo dell’ambulanza, poi la corsa disperata al pronto soccorso della provincia Lombarda dove in serata i medici, purtroppo, hanno accertato il decesso. Era da poco arrivato in Italia e lavorava in campagna.

L’uomo stava tornando a casa nella zona di San Pedretto dove risiede con altri connazionali, dopo una giornata di lavoro nei campi in un’azienda agricola a Olza di Monticelli. Era in sella ad una bicicletta e stava percorrendo la Provinciale da Castelvetro in direzione San Pietro in Cerro. All’altezza del cavalcavia vicino al cimitero della frazione, un camion – non è ancora chiara la tipologia di mezzo – che procedeva nella stessa direzione del 39enne,  probabilmente a causa dello spostamento d’aria dovuto alla velocità, ha fatto sì che il ciclista sbandasse con la due ruote, cadendo a terra. In quel momento è sopraggiunta un’auto che seguiva il mezzo pesante e il giovane alla guida non sarebbe riuscito ad evitare l’uomo che si trovava riverso sull’asfalto, travolgendolo in pieno. L’automobilista si è fermato e ha chiamato i soccorsi mentre il conducente del mezzo pesante non si sarebbe accorto di quanto accaduto e ha proseguito lungo la strada. Non si sa se al momento dell'incidente il ciclista fosse da solo o in compagnia di alcuni colleghi. Da Monticelli è arrivata la Pubblica Assistenza mentre da Roveleto e Cremona il 118 ha inviato autoinfermieristica ed automedica. Le condizioni dell’indiano sono apparse subito gravissime: avrebbe riportato diversi traumi, andando subito in arresto cardiaco. Sull’ambulanza medico e infermieri si sono alternati per eseguire la rianimazione cardiopolmonare. Hanno insistito a lungo, più di mezz’ora, per cercare di salvargli la vita. Lo hanno trasportato d’urgenza in condizioni critiche all’ospedale di Cremona. Qui in serata i sanitari si sono visti costretti a constatarne il decesso.

L'uomo due mesi fa era arrivato in Italia e viveva insieme ad altri suoi connazionali in una casa nella zona di San Pedretto. In India ha lasciato la moglie e due figli che oggi si ritrovano senza un marito, un padre. Intanto i residenti, che si sono radunati subito sul posto allertati dalle sirene dei mezzi di soccorso, si chiedono se «qualche lampione in più fosse servito ad evitare quanto accaduto», dal momento che quel tratto «risulta da sempre molto pericoloso: i veicoli che vi transitano a velocità elevate hanno già provocato altri incidenti stradali, alcuni dei quali con persone decedute e feriti gravi».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "L'incubo è finito", Dino De Simone è stato ritrovato: sta bene

  • Tre acconciature da fare prima di andare a letto per avere boccoli morbidi e voluminosi al mattino

  • Travolto e ucciso in bici mentre tornava dal lavoro nei campi

  • «Sono fuggito dopo aver investito quell'uomo». Si costituisce il pirata di Vigolzone

  • Travolto da un'auto mentre va al lavoro, grave un uomo

  • Schianto fra tre auto, due donne ferite: una è grave

Torna su
IlPiacenza è in caricamento