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Martedì, 9 Agosto 2022
Incidenti stradali

Schianto mortale in tangenziale, la vittima è un agente della Penitenziaria: stava tornando a casa

Si chiamava Gioacchino Ginogrillo aveva 49 anni ed era originario di Agrigento ma lavorava alle Novate e abitava nel Piacentino. E' deceduto quasi sul colpo lungo la tangenziale Sud, direzione Gragnanino poco prima del Ponte Paladini chiuso nella notte per lavori

E' un agente della polizia penitenziaria la vittima del tragico incidente stradale avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 agosto lungo la tangenziale Sud nei pressi del bivio per Gossolengo e poco prima del Ponte Paladini. Si chiamava Gioacchino Ginogrillo aveva 49 anni ed era originario di Agrigento ma lavorava alle Novate e abitava a Campremoldo Sotto con la moglie e i loro tre figli. Era in sella alla sua moto e ha perso la vita schiantandosi contro un furgone posizionato di traverso sulla carreggiata e che segnalava la strada chiusa insieme a una barriera di Jersey e cartelli. 

Sulla pagina Facebook del sindacato Uspp Polizia Penitenziaria è stato pubblicato un post di cordoglio con la sua immagine: «Stanotte una tragica notizia ha colpito il nostro sindacato e il reparto della Casa Circondariale di Piacenza. L'assistente capo Gioacchino Ginogrillo di 49 anni ha perso la vita in un incidente stradale mentre rientrava a casa. Lascia la moglie e tre figli. Giocchino per tutti Giò era responsabile della Segreteria Locale da 15 anni presso il carcere delle Novate. Ci associamo al dolore incolmabile che ha colpito la famiglia». Nella serata del 3 agosto a Castelmantova di Campremoldo era in programma  un concerto ma il sindaco di Gragnano Patriza Calza, per rispetto al lutto della famiglia, ha spostato l'evento in centro paese, dietro il municipio. 

Gli operai quando l'hanno visto arrivare hanno fatto di tutto per farlo rallentare ma invano. E' morto così, praticamente sul colpo, nella notte tra il 2 e il 3 agosto: è piombato nel cantiere che segnalava la chiusura del Ponte Paladini dalle 22 alle 6 per la sostituzione di un giunto e il rifacimento della segnaletica orizzontale, lungo la tangenziale Sud. Vani purtroppo i tempestivi soccorsi del 118 sul posto con l'auto medica e dei volontari della Cri.  A dare l'allarme alcuni giovani che a bordo di un'auto erano dietro la vittima - provenivano da Piacenza - e che hanno assistito alla scena. All'imbocco della tangenziale a Piacenza era stato posto un cartello che avvertiva della chiusura dall'altezza dello svincolo per Gossolengo in uscita dalla città, mentre dalla parte di Gragnanino il ponte era chiuso in entrata, anche lì c'erano gli operai con un mezzo.

La vittima quindi, poco dopo le 2 viaggiava a bordo della sua moto e dopo una semicurva, a poche decine di metri dal bivio che porta a Gossolengo e dalla barriera che chiudeva la strada, non si sarebbe accorto dei jersey e del furgone, perché non lo abbia visto non è ancora chiaro e le indagini sono in corso. Gli operai hanno urlato, si sono sbracciati in mezzo alla strada per cercare di farlo rallentare e frenare fino all'ultimo, ma non ce l'hanno fatta.  L'uomo ha centrato in pieno il mezzo che per l'urto si è girato ed infine è stato sbalzato sull'asfalto. I traumi gravissimi non gli hanno lasciato scampo. Sul posto sono arrivate le volanti della polizia, poi i carabinieri del Radiomobile ed infine la Polizia Stradale che si occuperà dei rilievi e della dinamica. 

Giocchino Gino Grillo-2

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