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Le vittime e l'auto su cui viaggiavano

Le vittime e l'auto su cui viaggiavano

Su tutti i campi del Cai un minuto di silenzio per Michele e Marcello

Marcello Ragone e Michele Ampelli stavano tornando a casa dopo aver giocato la partita del campionato Cai Soccer di Calcio a 11 Silver League con la Edilvaltidone. Su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio. Il 20enne albanese, intanto, è stato indagato per omicidio stradale. La procura sta valutando una perizia cinematica

Giornata di lutto per il CAI Soccer di Piacenza. Nel tragico incidente di lunedì sera sulla strada Mottaziana alle porte di Borgonovo hanno perso la vita Michele Ampelli (30 anni) e Marcello Ragone (48 anni), entrambi stavano tornando a casa dopo aver giocato la partita del campionato Cai Soccer di Calcio a 11 Silver League con la maglia della propria squadra, la Edilvatidone, al campo della Turris in via Anguissola contro l’Atletico Meridionale. Michele Ampelli, inoltre, era anche allenatore dei Giovanissimi del Nibbiano & Valtidone. Il Cai Soccer Piacenza comunica che su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Michele e Marcello. 

La notizia ha colpito anche la società Nibbiano & Valtidone, in cui Michele Ampelli era da una paio di stagioni vice allenatore della formazione Giovanissimi Provinciali che attualmente sta giocando il Girone A, si legge su SportPiacenza.it. «Era un ragazzo solare e aperto - ci dicono con profondo rammarico dalla sede del Nibbiano - socievole e con un cuore davvero immenso. Allenare i ragazzi era una cosa a cui teneva profondamente, lo faceva come volontario, proprio per stare insieme ai giovani e loro erano entusiasti di lui. Lascia un vuoto umanamente incolmabile».

LA DINAMICA - Stavano tornando a casa dopo una serata trascorsa divertendosi sul campo da calcio, ma un’auto che proveniva dalla direzione opposta ha sbandato e gli ha tagliato la strada all’improvviso. Un’impatto inevitabile e di una violenza inaudita, i due veicoli vanno in mille pezzi. Uno si ribalta dentro un canale a margine della strada: all’interno restano imprigionati in quattro, gli stessi che avevano appena lasciato il campo di gioco. I soccorritori ne estraggono due feriti in modo serio ma vivi e li trasportano d’urgenza in ospedale. Per Marcello e Michele, purtroppo non c’è nulla da fare. Sull’altra vettura, una Golf, quella che secondo i testimoni ha perso il controllo invadendo la corsia opposta, c’è un 20enne albanese, anche lui ferito gravemente. Miracolosamente illeso il conducente di una terza vettura rimasta coinvolta nell’incidente. Sul posto hanno lavorato ore i carabinieri di Castelsangiovanni e il radiomobile di Bobbio, i vigili del fuoco di Castello, la Croce rossa, la Pubblica assistenza Valtidone e quella dell’ospedale di Castello insieme all’automedica di Piacenza. I tre feriti, sono ricoverati all'ospedale di Piacenza, hanno riportato diverse lesioni ma non sono in pericolo di vita. Tra loro c'è anche il 23enne Simone Ragone, il figlio di Marcello. 

INDAGINI -  Il 20enne straniero è stato sottoposto ai test di rito per capire se guidava in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droga: sono risultati negativi. In base alla dinamica dello schianto i carabinieri di Castelsangiovanni, coordinati dal sostituto procuratore Roberto Fontana, lo hanno indagato per omicidio stradale. Nella giornata dell'8 marzo saranno svolti alcuni esami esterni sulle salme delle vittime, i tre veicoli coinvolti sono stati sequestrati e la Procura sta valutando una perizia cinematica. 

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