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Domenica, 26 Giugno 2022
Nella notte / Morfasso / Località Teruzzi

Precipita in un dirupo nel bosco per dieci metri e suona il clacson, trovato dopo quattro ore

E' stato salvato nella notte un 69enne che sabato sera, a bordo della sua auto, è finito in una scarpata nella boscaglia a Teruzzi di Morfasso. Una passante ha udito il clacson e ha chiamato i soccorsi, al lavoro per ore

Con l’auto è finito in un dirupo nella boscaglia, compiendo un volo di dieci metri. Poi ha iniziato a suonare il clacson per quattro ore, quando un’automobilista di passaggio ha udito il rumore in lontananza. Altrettante sono state le ore di lavoro per vigili del fuoco e operatori del 118, impegnati da mezzanotte per soccorrere l’uomo. Nonostante la dinamica potrebbe dirsi miracolato: se l’è cavata con ferite serie, in particolare agli arti inferiori.

È accaduto a Teruzzi di Morfasso, sulla strada che dalla frazione conduce al capoluogo comunale. L’allarme è scattato pochi minuti prima della mezzanotte. Una donna di passaggio con la sua auto e, fortunatamente, con il finestrino abbassato, è riuscita ad udire in lontananza il rumore di un clacson. Avrebbe accostato e una volta scesa dal mezzo ha capito che proveniva dal bosco che costeggia la strada, ma nulla riusciva ad intravedere: era troppo buio per addentarsi e capire cos’era successo, così ha chiamato le forze dell’ordine e il 118. Tra i primi ad arrivare sul posto sono stati i volontari della Croce verde di Morfasso con l’ambulanza. I soccorritori hanno percorso alcuni metri nella boscaglia con le torce, riuscendo poco dopo a individuare un’auto ribaltata tra le piante. A bordo c’era un 69enne della zona: vigilie e cosciente ed era incastrato con gli arti inferiori sotto i pedali. Da una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della Stazione di Lugagnano, pare che l’uomo si trovasse li dalle 20, ovvero quattro ore prima che qualcuno si accorgesse di lui: ancora da capire come abbia fatto a finire nella scarpata.

Insieme ai volontari di Morfasso sono arrivati i sanitari del 118 dell’autoinfermieristica di Fiorenzuola e da Bologna l’elisoccorso notturno. Per liberare e recuperare l’uomo sono giunti sul posto i vigili del Fuoco del capoluogo della Valdarda e da Piacenza i colleghi del nucleo Speleo-alpino fluviale, oltre all’autogrù. Hanno dovuto mettere in pratica tecniche complicate con corde per mettere prima in sicurezza l’auto, ed estrarre poi il 69enne. Con una particolare barella in dotazione ai pompieri è stato portato fino alla strada dove, in un campo vicino, era nel frattempo atterrato l’elisoccorso. Un intervento durato almeno quattro ore, al termine del quale l’uomo, per precauzione e vista la dinamica dell’incidente, è stato trasportato in volo all’ospedale Maggiore di Parma: avrebbe riportato ferite giudicate serie e non è fortunatamente in pericolo di vita.

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