«Zambianchi ucciso dai traumi dovuti allo schiacciamento del torace»

L'esito dell'autopsia sulla salma del 64enne piacentino travolto e ucciso a Pontenure da un'auto che poi si è data alla fuga. Venerdì in carcere la convalida dell'arresto del conducente bloccato dai carabinieri

E’ morto per le gravi lesioni agli organi interni, provocate da uno schiacciamento a livello del torace. E’ il primo risultato sulla causa della morte di Pinuccio Zambianchi, il 64enne travolto e ucciso, a Pontenure, da un’auto condotta da un uomo, poi arrestato, ubriaco e che è fuggito dopo lo scontro. E negli attimi concitati della fuga, l’auto killer, in retromarcia, sarebbe passata una o due volte sul corpo dell’uomo a terra. Il medico legale Chen Yao, dell’università di Pavia, ha eseguito la mattina del 3 settembre, l’esame autoptico sul corpo del 64enne, disposto dal sostituto procuratore Emilio Pisante. Il pm ha chiesto al medico di consegnare l’esito dell’autopsia entro 60 giorni. Intanto, domani mattina T.P., il 47enne, in carcere sarà sentito dal gip Giuseppe Bersani per la convalida dell’arresto eseguito dai carabinieri. Ad assistere l’uomo ci sarà il suo avvocato difensore, Alessandro Righi.
La procura potrebbe già aver rubricato l’accusa di omicidio volontario (e quindi non colposo), dopo aver accusato l’uomo di omissione di soccorso e fuga, guida in stato di ebbrezza (il test dell’alcolimetria avrebbe rilevato un quantitativo superiore di quattro volte al minimo consentito dalla legge) e resistenza. Intanto, il perito incaricato dalla procura di definire la dinamica dell’incidente ha consegnato un primo risultato: la vettura che ha colpito lo scooter su cui viaggiava Zambianchi e sua moglie è proprio quella dell’uomo ora in carcere. L'uomo, infatti, aveva detto di non ricordare nulla e che la vettura che aveva provocato l’incidente non sarebbe stata la sua.

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