Ordine degli infermieri

«Infermiera arrestata, lesa l'immagine di chi sta rischiando la vita per la salute della gente»

L'Ordine degli infermieri di Piacenza interviene sulla vicenda della sanitaria arrestata per i vaccini falsi

«Se le accuse saranno confermate saremo inflessibili in quanto si tratta di fatti gravissimi». Così Maria Genesi, presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Piacenza, commenta la clamorosa inchiesta che ha portato all'arresto di una infermiera dell'Asl di Piacenza (e alla denuncia di altri tre professionisti sanitari) per la falsificazione di vaccinazioni e tamponi per far ottenere i Green Pass falsi a chi pagava. 

«Oltre ai rischi per la salute pubblica, alle responsabilità penali - dice Genesi in una nota - è evidentemente lesa l’immagine degli infermieri che stanno garantendo, nei diversi contesti, le cure ai cittadini con un impegno straordinario. L’aggravante sarebbe l’effetto lesivo sulla fiducia dei cittadini che credono nella professione infermieristica e dei colleghi infermieri che mettono a rischio quotidianamente la propria salute e spesso la vita per tutelare quella dei propri assistiti. Inoltre, si tratterebbe di condotte che comporterebbero una evidente violazione delle norme deontologiche e dei principi fondamentali posti alla base della professione infermieristica.  Una notizia che se confermata risulterebbe essere oltre che scandalosa, inaccettabile per le responsabilità dell’infermiera coinvolta».

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