Insulta l'ex e le ruba il cellulare in casa, i poliziotti lo arrestano sulle scale

Foto web

Non si rassegnava alla fine della loro relazione e per questo nella notte del 27 giugno è andato davanti alla casa della sua ex ragazza e ha suonato decine di volte il citofono attirando poi l'attenzione degli altri condomini. E' successo in via Genocchi. Un 20enne albanese, con precedenti per furto, ha suonato il citofono e chiamato decine di volte la sua ex fidanzata, una marocchina di 19, che esasperata è scesa nell'androne nel tentativo di fermarlo. Il giovane quando lei ha aperto il portone è entrato e l'ha insultata pesantemente, dopo è riuscito ad entrare nell'appartamento dove la marocchina abita con la sorella di 25 anni e le ha rubato il cellulare. I poliziotti delle volanti, chiamati da alcuni condomini, lo hanno bloccato e arrestato sulle scale. E' accusato di furto in abitazione e sarà processato per direttissima. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Piacenza e l'Emilia-Romagna in zona arancione: quello che c'è da sapere

  • Animale sulla strada, si ribalta tra il guard rail e il muro di una casa

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

Torna su
IlPiacenza è in caricamento