Rottofreno, pannelli informativi e velobox per regolare la velocità

Interventi di sicurezza stradale a Rottofreno: la presentazione alla cittadinanza

Serata di presentazione alla cittadinanza degli interventi di sicurezza stradale realizzati nel territorio di Rottofreno grazie ai contributi ottenuti dal bando nazionale, erogati dalla Regione. Dopo i saluti del sindaco Raffaele Veneziani, i progettisti Fabio Ceci e Alex Massari hanno presentato le nuove piste ciclopedonali: un anello di collegamento fra scuole elementari e medie, centro culturale, parco giochi, chiesa, oratorio, cimitero, centro commerciali, centri sportivi, uffici comunali e ufficio postale. I colori del fondo hanno un significato ben preciso: rosso per i tratti interessati da passi carrabili e accessi privati con possibilità di attraversamento di autoveicoli; verde per i tratti non interessati da passaggi di autoveicoli quindi maggiormente sicuri per ciclisti e pedoni.

Nel quartiere Rivatrebbia un tratto di pista ciclabile è stata realizzata con un moderno asfalto drenante che facilita lo smaltimento delle acque meteoriche e lo scioglimento di ghiaccio e neve.

E’ stata inoltre realizzata una zona 30 chilometri orari in prossimità di scuole elementari e medie, giardini pubblici e biblioteca; dossi artificiali inducono i veicoli a mantenere una velocità bassa e costante con aumento di sicurezza per pedoni e ciclisti.

Il comandante della polizia municipale dell’Unione dei comuni della bassa val Trebbia e val Luretta, Alessandro Gambarelli, ha illustrato l’adozione di pannelli luminosi per la segnalazione della velocità veicolare. Posizionati all’ingresso dei centri abitati di San Nicolò, Rottofreno ed in prossimità della scuola materna di Santimento, hanno l’obiettivo di segnalare istantaneamente la velocità del veicolo che vi transita davanti. Un messaggio variabile indica agli automobilisti la possibile sanzione in cui potrebbero incorrere (esempio: -3 punti/- 6 punti/-10 punti).

Installati alcuni velobox nel tratto immediatamente successivo ai pannelli luminosi di indicazione della velocità. “Da segnalare – ha specificato l’assessore Stefano Giorgi - che non si tratta di strumenti fissi: vi potrà essere saltuariamente inserito l’autovelox, a discrezione della Polizia municipale che a rotazione eseguirà controlli della velocità veicolare. Il posizionamento dei velobox dopo i pannelli luminosi, in modo che l’automobilista sia avvisato con regolare anticipo, chiarisce che l’intenzione dell’Amministrazione non è di fare cassa, ma di creare rallentamento dei veicoli nei centri abitati.

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