Itinerarius: un protocollo d'intesa tra Terranostra e Crt Fitel Piacenza

Percorsi per conoscere il territorio e “resistere” nelle zone svantaggiate

Il valore aggiunto della tradizione agricola locale a disposizione del CRT FITeL di Piacenza (Circolo Ricreativo Territoriale della Federazione Italiana Tempo Libero), per la realizzazione del progetto “Itinerarius” con il quale si proporranno alla comunità una serie di percorsi volti a fornire elementi di riflessione utili per aumentare la conoscenza delle usanze contadine e della ricchezza culturale della produzione agricola.

Questo il punto centrale del protocollo d’intesa firmato oggi presso la sede di Coldiretti Piacenza tra Terranostra, l’associazione per l’agriturismo e l’ambiente e CRT FITeL Piacenza alla presenza di Giovanni Luigi Cremonesi, direttore di Coldiretti Piacenza, Carlo Pontini, presidente di Terranostra, Paolo Merli, presidente CRT FITeL Piacenza, Angiolo Tavanti presidente FITeL Emilia Romagna e Giovanni Ciarlone presidente nazionale FITeL.

“Terranostra collaborerà, ha spiegato Pontini, nella realizzazione di questi itinerari, che se da una parte rappresentano un’occasione per creare sul territorio momenti di aggregazione anche per le persone più fragili, come possono essere  gli anziani che vivono nelle frazioni di montagna, dall’altro rappresentano un’opportunità per gli imprenditori agricoli che desiderano aprire le porte della propria realtà produttiva e creare così un legame con la società basato sulla riscoperta delle tradizioni del territorio.”

Dalle visite ad aziende agricole con la scoperta della filiera corta e la possibilità di risparmiare acquistando prodotti stagionali e di qualità, alla visita a luoghi significativi del patrimonio culturale che hanno influenzato i settori produttivi, passando per l’ospitalità presso gli agriturismi con gli agrichef “ciceroni” del territorio oltre che della propria azienda: gli itinerari faranno riconoscere le ricchezze culturali e paesaggistiche come bene comune, dono ricevuto e da trasmettere, educando alla conoscenza e all’uso consapevole i consumatori di tutte le età.

“Questo accordo, ha concluso Ciarlone al termine dell’incontro, consente di valorizzare l’attività dei piccoli produttori e mira a realizzare occasioni di sviluppo economico ed occupazionale nel settore agroalimentare, fiore all’occhiello dell’economia del paese. L’auspicio è che questa iniziativa possa rappresentare una prima esperienza di collaborazione da esportare anche in altre realtà su tutto il territorio nazionale.” 

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