Kamlalaf, diario di viaggio dal Perù

Dal Sudamerica arriva la prima pagina di diario dell’edizione 2016 di Kamlalaf: a scriverlo è Federica Nembi, in Perù – dove si fermerà sino al 6 agosto – con ProgettoMondo Mlal, accompagnata dalla referente piacentina dell’associazione, Danila Pancotti.

di Federica Nembi

Sosteneva Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura peruviano, che "se frughiamo un po' il Perù è, in piccolo, il mondo intero". Oggi ci svegliamo sotto il cielo grigio di Lima e siamo ospitati presso l'ufficio di ProgettoMondo Mlal nella capitale. Qui Davide, cooperante di Mlal da anni, come il profumo del primo caffè alla mattina ci sveglia, attivando i sensi con un’interessante descrizione del Perù. Scopriamo così l'enorme differenza tra costa e Sierra. E di quanto poco si sappia della Selva.

Così iniziamo a capire il senso delle parole di Vargas Llosa. Davide dice infatti: "Girare il Perù non è solo un viaggio nello spazio, ma anche un vero viaggio nel tempo...". E il nostro viaggio è appena cominciato, da subito con incontri importanti che sono veri e propri doni. Abbiamo infatti l'onore di fare una chiacchierata anche con Alejandro Cussianovich, maestro di pedagogia e profondo conoscitore  del movimento dei bambini lavoratori peruviani. Tanti i semi racchiusi nelle sue parole, tante le parole che ancora risuonano nella mente. Grazie per averci ricordato di evitare l'errore di fare della nostra cultura un ideale. E con questo dono finisce il nostro primo giorno peruviano...Hasta luego.

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