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Roncaglia il 14 settembre 2015

Roncaglia il 14 settembre 2015

L'allertamento della Protezione Civile a portata di click: entro l'anno attivo in tutta la regione

E' un sito web la cui sperimentazione sarà attivata in tutti i comuni entro fine anno e che permetterà di rendere più efficienti, rapide e immediatamente comprensibili le comunicazioni tra le strutture tecniche e tutte le componenti del sistema di protezione civile regionale

Un portale con tutte le informazioni aggiornate ed una App (Arturo) per un allertamento immediato: così la regione Emilia- Romagna si appresta (entro l’estate per i sindaci ed entro l’anno per tutti i cittadini), ad affrontare le emergenze, consentendo di rendere più efficienti, rapide e immediatamente comprensibili le comunicazioni tra le strutture tecniche e tutte le componenti del sistema di protezione civile regionale.

E’ stato presentato oggi a Piacenza nella Sala dei Teatini, alla presenza dell’assessore regionale Paola Gazzolo, dell’ingegner Angela Corina del Dipartimento nazionale di Protezione civile e di Maurizio Mainetti e Carlo Cacciamani, rispettivamente a capo dell'Agenzia Regionale di Protezione civile e del Servizio Idro meteo clima di Arpae.

WP_20160409_029 (1)-2Ha coordinato gli interventi Marco Iachetta, delegato regionale Anci. "Si tratta- ha chiarito Paola Gazzolo- solo di una parte del processo in corso che, insieme al Dipartimento nazionale e ai territori, ci sta portando verso nuove procedure condivise di allertamento e al dimezzamento dei tempi di lettura dei dati della rete pluviometrica, destinati a scendere da 30 a 15 minuti. Con uno strumento innovativo e flessibile puntiamo ad accelerare i passaggi di informazione e i processi decisionali sia in fase di previsione, che nel corso dell'emergenza perché ognuno è chiamato a fare la sua parte e deve farlo al meglio”.

Dopo il saluto del vice sindaco Francesco Timpano (si tratta di un passo avanti fondamentale, uno sforzo collettivo per favorire le attività imprenditoriali e collettive), del presidente delle Provincia Franceco Rolleri (gli avvenimenti del 14 settembre 2015 ci hanno costretto a renderci conto della nostra vulnerabilità, creando una nuova consapevolezza che deve però essere supportata dalla politica nazionale) e del viceprefetto aggiunto Maddalena Della Rosa, ha preso la parola Mainetti che ha illustrato le peculiarità del portale. “Non esiste il rischio zero, ma ora con questo sito web potremo rendere più efficienti, rapide e immediatamente comprensibili le comunicazioni tra le strutture tecniche e tutte le componenti del sistema di protezione civile regionale, con una cooperazione stretta ed integrata tra tutte le strutture, ma è basilare (concetto più volte ribadito) il ruolo attivo delle realtà locali come una educazione dei cittadini che devono conoscere il livello di rischio, onde evitare comportamenti che poi di fatto vanno ad inficiare tutte le misure di prevenzione”.

paola gazzolo ok 2016-2Un concetto pienamente condiviso da Cacciamani secondo cui “dobbiamo comunicare la percezione del rischio alle persone. Oggi dove l’evento eccezionale è purtroppo sempre più frequente abbiamo un portale web allerte dove possiamo rendere fruibili le informazioni in tempo reale, un unico documento di allerta con comunicazioni chiare, basate su previsione e monitoraggio, comprensivo dei comportamenti consigliati in base ai fenomeni previsti ma a cui vanno preparati adeguatamente i cittadini. La piattaforma web - presentata poi dai tecnici della società Engineering che ne ha curato la realizzazione - fornirà anche comunicazioni ai cittadini attraverso sms, mail e i social network per renderli informati e consapevoli delle azioni da mettere in campo al verificarsi di un evento, ma anche pienamente integrabile con altri strumenti tecnologici.
A questo portale va aggiunta l’App “Arturo” illustrata dal sindaco Raffaele Veneziani, delegato Anci provinciale e dal rappresentante della società Naquadria Srl, che ha l’ha realizzato. E’ in grado di sviluppare un allertamento rapido dei primi cittadini sulla base dei dati delle rilevazioni sensoristiche elaborati con griglie di valutazione frutto di studi effettuati ante evento, ma funzionali a determinare l'attivazione locale di procedure di prima messa in sicurezza e  comunicazione. Un sistema che permette una prima lettura della gravità della situazione e quindi l'attivazione della risposta  immediata. 
“Un impegno ed uno sforzo- ha detto Veneziani- estremamente importante messo in campo da istituzioni e comunità scientifica, con Piacenza può fare scuola in Regione e in Italia".

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