«L'auto era un fulmine, parlavo con i ragazzi: cercavo di rassicurarli e tenerli svegli»

La drammatica testimonianza del rugbista piacentino che ha assistito al tremendo schianto di sabato notte e che per primo ha chiamato il 118: «Il conducente è uscito dall'auto e ha detto "Cosa ho fatto? Cosa ho fatto?"»

La scena del tremendo incidente

«Continuava a dire sono un cretino, cosa ho fatto? Cosa ho fatto? Non ho bevuto, mi è scappata l'auto. Ho fatto prima, seconda, terza per fare il coglione, cosa ho fatto? Io cercavo di allontanarlo perché voleva tirare fuori gli amici dall'abitacolo e li scrollava. Ero in auto con la mia fidanzata quando ho visto un fulmine passare e schiantarsi». Comincia così il drammatico racconto del rugbista 25enne piacentino che per primo ha chiamato il 118, assistendo al tremendo incidente stradale che ha provocato quattro feriti gravissimi nella notte tra il 9 e il 10 marzo, tra via Quattro Novembre e via Nasolini. «Sono sceso e al posto di guida - racconta il giovane testimone - e ho visto il 24enne che cercava di uscire: era illeso, ho aperto la portiera ed era agitato, poi ho fatto il giro e ho guardato dentro all'abitacolo: davanti a me una scena tragica. Al telefono con la centrale del 118 di Parma ho spiegato cosa era successo e quanti feriti c'erano, ho preso il polso al ragazzo seduto dietro che aveva il braccio fuori dalla vettura dilaniata, e parlavo loro cercando di tenerli svegli e di rincuorarli. Il conducente era agitato e ha detto che non aveva bevuto ma di aver fatto solo il cretino per farsi bello con una ragazza. Una delle due 18enni, che era seduta davanti era stata sbalzata nei sedili posteriori, era viva e si lamentava insieme all'altra. Il 23enne, che potrebbe aver riportato lesioni spinali irreversibili, mi diceva che si rendeva conto che gli si era spezzato l'osso del collo. Ho cercato in tutti i modi di confortarli, poi sono arrivati i soccorsi e la polizia che ha allontanato il conducente. La Seat Leon è quasi decollata e ho pensato immediatamente che sarebbe successo qualcosa di gravissimo. Poi lo schianto e il fumo e la corsa verso l'auto che si era schiantata contro l'albero, non sapevo, in quel momento, che il giovane aveva travolto un 32enne poco prima».  In pochissimi minuti sul posto sono arrivati in forze i poliziotti delle volanti, quelli della stradale, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Il piacentino alla guida sottoposto ai test è risultato positivo per alcol e droga ed è stato arrestato (ora è ai domiciliari). Il 32enne piacentino che è stato travolto sotto gli occhi della sua fidanzata in via Giordani è gravissimo, così come due dei giovani a bordo dell'auto, meno grave la seconda ragazza.

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