L'avvocato Laura Cavanna nell'Osservatorio nazionale sulla violenza di genere

C'è anche un avvocato piacentino, Laura Cavanna, tra i professionisti ed esperti che compongono l'Osservatorio nazionale sulla violenza di genere che si è riunito per la prima volta il 21 novembre a Palazzo Chigi a Roma: «La lotta a questo fenomeno deve diventare una priorità»

L'avvocato Laura Cavanna

C'è anche un avvocato piacentino, Laura Cavanna, tra i professionisti ed esperti che compongono l'Osservatorio nazionale sulla violenza di genere che si è riunito per la prima volta il 21 novembre a Palazzo Chigi. 

Il tavolo tecnico è presieduto dal ministro Maria Elena Boschi ed è composto da professionisti ed esperti nominati dai Ministeri (fra cui anche il sottosegretario piacentino Paola De Micheli), dai rappresentanti dei sindacati, di associazioni, del coordinamento nazionale dei centri antiviolenza, e dai rappresentanti delle amministrazioni locali. Le principali tematiche che verranno affrontate - sulle quali opereranno quattro gruppi di lavoro che saranno formati a breve - sono: la creazione di nuovi protocolli di accoglienza delle donne vittime di violenza che si recano in pronto soccorso; la creazione di un sistema informatico per la raccolta e l'elaborazione dei dati sul fenomeno; la creazione di norme comuni che disciplinino i centri antiviolenza e la predispozione di un nuovo piano straordinario per il contrasto del fenomeno della violenza di genere avente ad oggetto il finanziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio, il potenziamento dell'attività di formazione e, in generale, la sensibilizzazione sul fenomeno. Le proposte formulate dai gruppi di lavoro del tavolo tecnico saranno poi sottoposte al tavolo politico.

IMG_8418 (1)-2La 31enne Laura Cavanna è un avvocato sensibile alla tematica che da anni oltre a svolgere la libera professione, si occupa di formazione e sensibilizzazione nelle scuole sia medie inferiori che superiori con programmi finalizzati a far riflettere i ragazzi sugli stereotipi di genere, su cosa si intenda per violenza di genere e sui principali reati che interessano questo fenomeno. L'avvocato Cavanna, da tempo, collabora come volontaria con il centro antiviolenza Telefono Rosa - Associazione Città delle Donne, unico centro antiviolenza per la città di Piacenza e provincia. 

«Sono consapevole degli enormi sforzi dei centri antiviolenza per accogliere le donne e fornire loro servizi adeguati alla difficile situazione nella quale si trovano, dell'importanza della formazione nelle scuole e della sensibilizazione della popolazione sul tema. Far parte di un tavolo nazionale - ha dichiarato - è un'ottima occasione che affronto con entusiasmo e con il massimo impegno finalizzato a far sì che la lotta a questo fenomeno diventi una priorità soprattutto per le giovani generazioni». 

L'OSSERVATORIO - L'Osservatorio nasce a seguito della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, finalizzata alla prevenzione del fenomeno, al perseguimento dei colpevoli, alla protezione delle donne ed alla creazione di politiche integrate. La convenzione ha origini sovranazionali ed ha la funzione di far si che gli stati che vi hanno aderito armonizzino le proprie discipline interne al fine di ottenere norme il più possibile comuni in materia e quindi uguali livelli di tutela per le donne. In tale ottica è stato creato l'Osservatorio Nazionale sul fenomeno della violenza di genere composto da un tavolo politico al quale il tavolo tecnico sottopone progetti, proposte, inziative in merito.

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