L’imprenditore Bruno Ferrari si incatena davanti alla Provincia: «Non hanno mantenuto le promesse»

Bruno Ferrari, ex sindaco di Ferriere e consigliere provinciale per due legislature, imprenditore da tempo in prima linea nel sollecitare attenzione verso la montagna, protesterà contro le istituzioni

Bruno Ferrari nel suo magazzino dopo l'alluvione del 2015

Bruno Ferrari, ex sindaco di Ferriere, consigliere provinciale per due legislature: imprenditore della montagna da tempo in prima linea nel sollecitare attenzione verso la montagna che “sta chiudendo i battenti”, dopo aver simboleggiato anni fa questo fenomeno con un funerale all’ingresso del palazzo della Provincia di Piacenza e con altre iniziative, annuncia per lunedì 22 gennaio la decisione di incatenarsi, dalle 15 alle 17, di fronte alla sede della Amministrazione provinciale per rappresentare “la rabbia e la preoccupazione dei montanari come sempre soli e abbandonati a se stessi dalle istituzioni che tanto hanno promesso a parole ma nulla hanno mantenuto”. Ferrari ha avvertito del suo gesto dimostrativo la Questura, la Prefettura, l’Amministrazione Provinciale, i sindaci della montagna, i cittadini e le aziende colpite dall’alluvione del settembre 2015, con una comunicazione nella quale evidenzia anche che la sua storica azienda di montana che crea lavoro per 15 famiglie, è stata costretta dopo l’alluvione del settembre 2015, causa i ritardi degli aiuti promessi dallo Stato, ad accendere un mutuo per riprendere l’attività. E come lui decine di aziende e di artigiani che si sentono abbandonati dalle istituzioni.

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