La 13esima Coppa d’Oro alla Piacenza che resiste e riparte e alla forza dello sport

Dopo tante incertezze, si è svolta la 13esima edizione della Coppa d’Oro che è diventata negli anni una straordinaria vetrina del nostro territorio in Italia

Un momento della cerimonia

Tanta emozione, quasi un sollievo per essersi lasciati un po’ alle spalle tanti mesi di sofferenza, di ansie, paure, incognite del futuro: così, dopo tante incertezze, si è svolta la 13esima edizione della Coppa d’Oro che è diventata negli anni una straordinaria vetrina del nostro territorio in Italia. Ed i premi sono andati alla cittadinanza della provincia di Piacenza per i suoi comportamenti virtuosi e responsabili nei difficilissimi e tormentati momenti della pandemia ed alla forza dello sport, quello che unisce, che non ti fa mai mollare se vuoi raggiungere traguardi prestigiosi, come quelli degli atleti che sono stati premiati, ovvero la plurimediagliata schermitrice Valentina Vezzali, il campione mondiale di kickboxing, il piacentino Davide Colla, la ginnasta italiana Vanessa Ferrari che ha vinto un mondiale a 16 anni, il campione italiano assoluto di salto triplo, il piacentino Andrea Dallavalle. Tutti esempi virtuosi per i giovani di perseveranza, serietà, senso del dovere, onestà intellettuale, valori che lo sport sa trasmettere nel tempo.

«Il 2020 - ha detto il direttore del Consorzio Salumi Dop Piacentini, Roberto Belli che ha coordinato l’evento (presente il presidente Antonio Grossetti) è iniziato mettendoci tutti duramente alla prova. Stiamo vivendo una situazione molto complessa a cui non potevamo essere pronti e che ci sta segnando nel profondo, sia sul piano umano che in termini economici. In momenti di difficoltà come questo, in cui ci sentiamo vulnerabili, è necessario fare perno su ciò che ci dà forza e sicurezza: le nostre forti radici, le tradizioni e i valori del nostro Paese, che lo rendono unico e inimitabile. Quest’anno il Convegno Coppa d’Oro si pone l’obiettivo di contribuire a riportare fiducia nel nostro futuro, nel futuro della nostra città, coinvolgendo soprattutto i giovani, che sono la vera ricchezza di ogni paese.

«Orgoglio Italiano, un Sentimento da Custodire», questo è il tema del convegno, con cui si vuole diffondere un messaggio di forte impatto: le grandi sfide non si vincono mai da soli. Unione e condivisione sono la vera forza che ci spinge a superare ogni difficoltà e a crescere. Ogni giorno. Tra i tanti motivi di orgoglio che la nostra nazione può vantare si collocano le eccellenze alimentari rappresentate dai prodotti tutelati, di cui l’Italia è leader mondiale. Ogni volta che sventola il nostro tricolore sulle note dell’inno di Mameli, proviamo quel forte sentimento da custodire, il nostro orgoglio nazionale. In quei momenti, dobbiamo sempre ricordare che chi ha lottato per quella bandiera ha superato grandi complessità, regalandoci il valore dell’appartenenza ad una nazione. Questa consapevolezza ci sia di aiuto per superare e gestire tutte le difficoltà di ogni giorno».

Dopo il saluto del viceprefetto Luigi Swick («orgoglio per piacenza e la sua ripartenza»), del vicepresidente della CCIAA Filippo Cella («per fortuna non si è concretizzata quella norma scellerata di fusione che avrebbe privato il territorio di un sostegno fondamentale per la promozione dei suoi prodotti di eccellenza»), ha preso la parola il sindaco di Piacenza e presidente della Provincia, Patrizia Barbieri che ha sottolineato «l’orgoglio di appartenere ad una comunità e a una regione che non si è mai arresa. Siamo la terra del buon vivere e vogliamo continuare a progredire».

Nella tavola rotonda il giornalista Luca Dal Monte e Luigino Barp, Stella al merito del lavoro e responsabile Ferrari Classiche, hanno ricordato la pace di Piacenza tra Ferrari e Nuvolari, il debutto nelle corse della Ferrari, sempre a Piacenza l’11 maggio del 1947 e hanno sostenuto che la Ferrari è ancora un valore anche per i giovani. La plurimedagliata (nove medaglie di cui sei d’oro ai Giochi Olimpici tanto per citarne alcune) Valentina Vezzali ha ripercorso alcune tappe della sua carriera sottolineando i valori che gli sono stati trasmessi dal suo austero maestro Ezio Triccoli a Jesi: «Mai arrendersi, lavorare con impegno. Lo sport insegna che fino a quando non piazzi l’ultima stoccata, non si vince, fino a quando ci credi, ti riprendi. E noi italiani sappiamo fare veramente squadra».

Fausto Arrighi già direttore della guida Michelin e consulente per i ristoranti, Davide Scabin Chef del Combal.Zero di Rivoli (Torino) - stella Michelin e Emanuela Rosa Clot Direttore della rivista Bellitalia e Gardenia, hanno evidenziato alcuni punti fermi che devono sovrintendere la ripresa. Oggi il turismo è internazionale, con molte tappe gastronomiche, in un paese unico al mondo per varietà di espressioni gastronomiche. «Mi occupo di piacere - ha detto Scabin - è servo piacere. Il discorso del prodotto è fondamentale per il territorio. La coppa piacentina ha una competitività assoluta e potenzialità straordinarie». «La tradizione - ha ribadito - è la cosa più moderna che conosco». «Questo è l’anno - ha ricordato la Clot - del turismo di prossimità, di un bene identitario: paesaggio, agricoltura e cibo».

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, nelle sue conclusioni ha ricordato i tre brand che ci contraddistinguono: «Essere la “motor walley”, con “ la via Emilia come racconto straordinario. Secondo: il turismo esperienziale che si basa su 44 prodotti Dop ed Igp che fanno 2 miliardi e 400 milioni di valore economico e che esportiamo in tutto il mondo ed per terzo lo sport che racconta un paese e la sua storia, maestro di vita». E ha promesso che il prossimo anno il Tour de France dovrebbe partire proprio dalla nostra Emilia- Romagna.

I PREMIATI

Alla cittadinanza della provincia di Piacenza.

Il Premio “Coppa d’Oro” è stato assegnato alla cittadinanza della provincia di Piacenza per i suoi comportamenti virtuosi e responsabili nei difficilissimi e tormentati momenti della pandemia, non ancora superata, prodotta dal Covid- 19.

Ogni famiglia è stata toccata da lutti e infezioni seguite da tormentate degenze ospedaliere. La provincia di Piacenza ha subito enormi perdite, tra le più alte fra le provincie italiane. Il senso civico espresso da chi era impegnato in prima linea, a cui va la nostra eterna gratitudine, e chi stava a casa, obbedendo alle ferree disposizioni, dimostrando in mille occasioni il vero senso di comunità, è giusto rimarcarlo e riconoscerlo.

Valentina Vezzali.

Valentina Vezzali è  la schermitrice più vincente di sempre nel fioretto,  la donna più medagliata nella scherma e una delle sportive italiane con più medaglie d'oro. Si è aggiudicata  tre medaglie d'oro olimpiche e cinque podi  nel fioretto  individuale ad Atlanta 96, a Sydney 2000, ad Atene 2004, a Pechino 2008, a Londra 2012.  Oltre ad essersi laureata campionessa del Mondo per ben 6 volte. In ventitré anni di carriera esemplare ha conquistato 56 podi a livello internazionale.

Vanessa Ferrari.

È stata la prima ginnasta italiana a conquistare un oro al Mondiale. Era il 2006 e Vanessa Ferrari aveva solo 16 anni. Una piccola farfalla che volteggiava in cima al mondo e che sarebbe poi diventata una Cannibale pigliatutto. Oggi è ancora in pedana a cercare la quarta Olimpiade. I tanti infortuni che hanno costellato la sua carriera non sono riusciti a metterla al tappeto. Al contrario, le hanno dato la forza per riprovarci ancora.

Davide Colla.

E’un Davide Colla stellare quello che si è laureato campione mondiale di kickboxing nella rassegna di Antalya (Turchia), con l’azzurro piacentino (portacolori della C.E. Yama Arashi) che ha conquistato la medaglia d’oro nel Pointfight Senior nella categoria al limite dei 69 chilogrammi. Classe 1995 ha accumulato un palmares straordinario:12 volte Campione Italiano di kick boxing 2019 – 2018 – 2017 – 2016 – 2015 – 2014 – 2012 – 2011 – 2010, Light-Contact e Pointfight – 2009; 5 volte Campione Europeo di kick boxing 2018 – 2016 -2012 – 2011 – 2009; 4 volte Campione del Mondo di kick boxing 2019- 2012 – 2010 light-contact e Pointf.

Andrea Dallavalle.

Andrea Dallavalle è il nuovo campione italiano assoluto di salto triplo. L’atleta delle Fiamme Gialle ma nato e cresciuto nell’Atletica Piacenza, ha trionfato a Padova con la misura di 16 metri e 79 centimetri. Una prestazione che regala all’atleta biancorosso la definitiva consacrazione nel gotha dell’atletica italiana. L’augurio è di vederlo gareggiare alle olimpiadi di Tokio 2021.

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