La caserma dei carabinieri di Podenzano sarà intitolata a Luca Di Pietra

Tante autorità alla posa della prima pietra dell'edificio tanto atteso a Podenzano. Il primo stralcio dei lavori della caserma, ha spiegato il sindaco Alessandro Piva, dovrebbe essere pronto nella primavera del prossimo anno

La simbolica posa della prima pietra

«Una caserma dedicata al vice brigadiere Luca Di Pietra, caduto in servizio, un presidio di legalità chiesto dai cittadini a cui tutti devono partecipare». Lo ha detto il comandante della Legione carabinieri Emilia Romagna, il generale di divisione Adolfo Fischione, intervenuto il 6 settembre alla posa della prima pietra della nuova stazione carabinieri di Podenzano, in via Piave. Il primo stralcio dei lavori della caserma, ha spiegato il sindaco Alessandro Piva, dovrebbe essere pronto nella primavera del prossimo anno. Una cerimonia, quella di Podenzano, a cui hanno partecipato tutte le autorità piacentine dal prefetto Maurizio Falco, alle Forze armate e alle Forze dell’ordine, ai parlamentari (Paola De Micheli, Tommaso Foti, Elena Murelli e Pietro Pisani)  ai consiglieri regionali, a diversi sindaci e a tantissimi cittadini podenzanesi. Alla cerimonia erano presenti anche i familiari di Di Pietra, la compagna Alessandra e i due figli, e il vice brigadiere Massimo Banci, il collega che era sull’auto con il collega il giorno dello schianto, mentre inseguivano un'auto rubata a Castelsangiovanni, nel settembre del 2014.  Famiglia Luca Di Pietra-2

Il comandante provinciale, il colonnello Corrado Scattaretico «cittadino onorario di Podenzano» ha affermato che «renderemo questo presidio sempre più efficiente. Una stazione carabinieri realizzata senza che vengano intaccate le altre della provincia. Fra un anno (il colonnello è stato trasferito a Roma, ndr) sarò qui per partecipare all’inaugurazione. Dico solo un grazie: a tutti i piacentini».

IL GENERALE - Il generale Fischione ha spiegato «che a dare un’accelerazione alla nuova caserma è stato lo stesso comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri. Mi chiese quali erano le priorità in Emilia Romagna e io risposi la stazione di Podenzano». Il generale ha poi ricordato l’impegno dei carabinieri di San Giorgio e sottolineato come «a Piacenza si sia lavorato bene, con la prefettura e le altre Forze dell’ordine, per garantire la legalità che, oggi, significa sempre più sinergia». Il vescovo Gianni Ambrosio, accompagnato dall’ordinario militare dell’Emilia Romagna, don Giuseppe Grigolon, ha benedetto la prima pietra.

IL SINDACO - Per il sindaco Piva «è un momento che attendevamo da moltissimi anni. Finalmente cominciamo a costruire una stazione nuova e cioè più carabinieri sul territorio per garantire più sicurezza. La sicurezza non ha colore politico. La costruiremo in breve tempo. Il cronoprogramma prevede che i lavori del primo stralcio, già iniziati, terminino nell’aprile 2019. Per il secondo stralcio, sono già pronti i bandi per la manifestazione di interesse - cioè il completamento. Entro fine novembre verranno aggiudicati i lavori. Entro la fine del 2019 contiamo di consegnare all’Arma la nuova caserma». Il primo stralcio costerà 550mila euro, e sarà a carico del lottizzante dell’area commerciale. Il completamente, invece, prevede una spesa di 850mila euro, sarà aggiudicato con un bando pubblico. «Quest’opera - ha concluso Piva - è per la comunità e sarà abitata da chi è al servizio della comunità».

I PARLAMENTARI Soddisfatti perché si realizzerà un presidio di legalità in un territorio che si sta espandendo e dove la richiesta di sicurezza è alta. Un grazie all’Arma dei carabinieri perché a Podenzano realizzerà una nuova stazione dei carabinieri. Lo hanno affermato i parlamentari della Lega, Elena Murelli e Pietro Pisani, intervenuti alla posa della prima pietra della nuova caserma, i cui lavori sono già iniziati. «Sono contenta come deputata e consigliere comunale - ha detto Murelli - perché questo progetto vide la luce nel 2002, quando la Lega era in Consiglio comunale con il Pd. Quando il sindaco Piva, che mi ha sempre tenuta informata, ha portato avanti il progetto mi ha trovato d’accordo e gliene va dato merito». Secondo Pietro Pisani «è stata accolta la richiesta di sicurezza dei cittadini. Un presidio sul territorio di cui dobbiamo ringraziare i carabinieri, la cui presenza è fondamentale per rispondere alla esigenze di legalità delle nostre comunità».

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