menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un momento del corteo

Un momento del corteo

«La cooperativa non si tocca, la difenderemo con la lotta», in piazza contro lo stop di tre mesi

Corteo di protesta contro la chiusura di tre mesi della cooperativa Infrangibile di via Alessandria da parte dei carabinieri dopo il ritrovamento di 30 grammi di stupefacente: «Provvedimento esagerato, mai successo a Piacenza»

«La cooperativa non si tocca, la difenderemo con la lotta», è questo lo slogan più urlato durante il corteo di protesta contro la chiusura di tre mesi della cooperativa Infrangibile di via Alessandria da parte dei carabinieri dopo il ritrovamento di 30 grammi di stupefacente. Partito poco dopo le 16 del 4 luglio, e scortato dai reparti mobili della polizia, dal battaglione dei carabinieri e dalla polizia municipale, ha raggiunto la Prefettura senza nessun problema. 

«Più di 50 le persone che si sono riunite nonostante il caldo torrido e il giorno del patrono della città perché contrari alla chiusura forzata della storica coop: «Il provvedimento è esagerato, la quantità di droga trovata era minima e non giustifica la chiusura di tre mesi. Non è mai successo a Piacenza una cosa del genere, alcuni locali sono stati chiusi ma mai così tanto tempo. Al nostro fianco - fa sapere un organizzatore del corteo - ci sono anche tante associazioni alle quali nel tempo sono stati "prestati" i locali della Coop per attività culturali, musicali, laboratori e momenti di aggregazione e dibattito. Siamo felici che ora ci mostrino il loro sostegno». Al corteo di sostenitori dell'attività di via Alessandria anche il consigliere comunale Carlo Pallavicini. 

LE INDAGINI DEI CARABINIERI -  Secondo gli inquirenti (Procura di Piacenza e Procura dei Minori di Bologna) in numerosi interrogatori, è emerso che diversi assuntori fermati - tra cui i giovani spacciatori del Cheope -  hanno acquistato nel corso degli ultimi mesi sostanze all’interno dei locali in questione. L’Infrangibile era diventato un luogo dove i minorenni potevano acquistare dosi in quantità. Dichiarano da via Beverora. Nel corso degli di accertamenti avvenuti nel gennaio del 2015, sono stati infatti rinvenuti in totale 30 grammi di droga tra marijuana ed eroina. In tutto sono state 8 le segnalazioni, 4 i denunciati tra cui anche il responsabile-gestore della struttura, un  33enne  di Piacenza. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento