La Croce Bianca taglia il traguardo dei 30 anni di vita: festa il 23 e 24 settembre

Nel 1987 per volontà di alcuni “pionieri” venne ricostituita la Croce Bianca con due ambulanze ed un pulmino, pochi soldi e molta passione. Ora è tra le più importanti realtà di volontariato della provincia di Piacenza

Si è svolta oggi, 2 settembre, presso la sede di Croce Bianca Piacenza la conferenza stampa che ha presentato le iniziative per il festeggiamento dei 30 anni dalla ricostituzione dell’associazione, che si svolgeranno il 23 e 24 settembre. Come ha spiegato Paolo Ruzza - consigliere dell’associazione - la Pubblica Assistenza Croce Bianca Piacenza nasce in città nel 1906, per due decenni diventa un’importante istituzione cittadina ed una realtà profondamente radicata. Tra il 1910 ed il 1920 nascono a Piacenza, grazie alla “Sua Croce Bianca”, esperienze assolutamente all’avanguardia; nel 1929 viene sciolta come tutte le altre Pubbliche, beni e le competenze vengono così trasferiti alla Croce Rossa Italiana.

Nel 1987 per volontà di alcuni “pionieri” viene ricostituita, la storia si ripete e poco a poco, con qualche automezzo, - due ambulanze ed un pulmino - pochi soldi e molta passione diventa una tra le più importante realtà di volontariato della provincia di Piacenza.  In un’epoca dove non esisteva ancora internet e non vi era un coordinamento unificato, per le emergenze, tutto veniva fatto secondo il miglior sentimento ed i precetti del volontariato.

I tempi oggi sono cambiati, si rende necessario oggi una profonda conoscenza delle dinamiche dell’emergenza e dell’assistenza, per fare questo è necessario una profonda, costante, continua e intensa attività di formazione. – ha proseguito il presidente Fabrizio Velieri – Oggi l’accreditamento impone il medesimo protocollo da Piacenza a Rimini, ed è anche per questa ragione che il nostro corso di formazione, per i volontari, è tra i più lunghi, - abbiamo deciso – ha proseguito – di rendere omaggio alla città di Piacenza, di fare conoscere la nostra associazione, per fare sapere che quando passa un’ambulanza dietro al suono della sirena, ci sono persone che sono impegnate nella centrale interna, volontari che regalano il proprio tempo alla comunità, un duro lavoro dei responsabili per le 32 funzioni presenti nella struttura organizzativa, che quotidianamente e costantemente devono coordinarsi, c’è il personale addetto alla manutenzione dei mezzi, pertanto i festeggiamenti hanno il compito di fare vedere cosa ci sia dietro alle quinte, la festa non sarà della Croce Bianca ma per la città di Piacenza. Ha voluto ringraziare i precedenti presidenti dell’associazione, che si sono avvicendati in trent’anni, dal sig. Remo Beretta fino al dott. Michele Rosato, ricordando, in modo particolare, l’opera instancabile del prof. Giancarlo Carrara che ha dato tanto all’associazione dal 2006 in poi.

Paolo Rebecchi, da 19 anni volontario della Croce Bianca, oltre al suo ruolo di responsabile area servizi operativi, è anche coordinatore provinciale e Delegato della Direzione regionale ANPAS per la Protezione Civile, ha illustrato che ANPAS collaborerà in modo importante ai festeggiamenti; ha illustrato che nell’area del Pubblico Passeggio, il Facsal, dalla mattina del 23 Settembre, saranno presenti stand delle diverse aree di lavoro della Croce Bianca, ci saranno delle attività di screening medico gratuito, un corso gratuito di disostruzione pediatrica organizzato da Cristina Vedovelli e di defibrillazione precoce in collaborazione con Progetto Vita. Sarà questo il modo per fare vedere ciò che Croce Bianca svolge. Proseguiranno poi le attività con una simulazione - esibizione di emergenza, al pari di una situazione reale. Quest’ultima prova sarà supportata dal Gruppo   truccatori di ANPAS, che operano oggi a livello nazionale; saranno opportunamente preparate le comparse di questo evento, per la definizione dei dettagli dell’evento “verrà aperto un tavolo di lavoro,” composto da decine di volontari.

Durante la notte poi, e questa in assoluto è una novità, si sta ragionando per dare il via ad un’esercitazione notturna. Per questo evento c’è ancora massimo riserbo ed eventuali dettagli saranno resi noti prima dell’evento medesimo. La domenica 24 Settembre, dal mattino, si svolgerà la benedizione di nuovi automezzi dell’associazione, numero quattro per la precisione, che verranno impiegati nell’attività operativa e successivamente, con la presenza delle istituzioni, saranno consegnati i riconoscimenti alle persone che si sono contraddistinte, in questi anni, nelle attività di supporto e amicizia nei confronti dell’associazione. Parteciperanno tutte le associazioni ANPAS della provincia.

Si proseguirà dopo con l’utilizzo di un “pulmann cucina”, denominato Cucina Baroni, che ha la possibilità di preparare fino a 1500 pasti, utilizzato in varie emergenze in Italia e che prende il suo nome dall’ideatore, con preparazione di alimenti anche per persone affette da celiachia separatamente dai restanti cibi. Sotto i portici del Gotico in piazza Cavalli saranno distribuiti i pasti per i volontari e per i presenti intervenuti e con questo si chiuderanno la due giorni di Piacenza.

L’Assessore Paolo Mancioppi, ha concluso l’intervento - ringraziando i volontari - Grazie per la città, ha detto, sia con l’attività ordinaria di protezione civile e sia con le emergenze, svolgete un lavoro prezioso per tutta la comunità cittadina. In occasione della presentazione dell’evento il Comune di Piacenza ha ritenuto di grande importanza il ruolo dell’associazione ed intende fornire il proprio supporto allo svolgimento dei festeggiamenti. 

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