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La Dante Alighieri a Vienna rende omaggio al sepolcro della "illuminata" duchessa Maria Luigia

Vienna, una delle capitali europee più affascinanti di ieri e di oggi, è stata mèta di un riuscito viaggio organizzato dalla Società “Dante Alighieri” di Piacenza, attraverso cui si è avuto modo di “assaporare” la miriade di aspetti culturali, monumentali, urbanistici, folk, musicali della città danubiana

Vienna, una delle capitali europee più affascinanti di ieri e di oggi, è stata mèta di un  riuscito viaggio organizzato dalla Società “Dante Alighieri” di Piacenza, attraverso cui si è avuto modo di  “assaporare” la  miriade di aspetti culturali, monumentali, urbanistici, folk, musicali, della città danubiana oltre, ovviamente la ben nota torta “Sacher”. Questa città,  è il commento di alcuni partecipanti al viaggio,  tutt’oggi, pur nella grande modernità di vita, riesce ad esprimere attraverso il suo splendore urbanistico e culturale. Ne rendono  “operettistica scenografia” cittadina,  la circolazione delle svariate “carrozze” di tipica marca ottocentesca, il proprio decorso rango “imperiale” rivestito per vari secoli col Casato degli Asburgo, dinastia alla quale apparteneva anche la Duchessa di Piacenza e Parma Maria Luigia d’Austria -  ex moglie di Napoleone Bonaparte ed illuminata benefattrice- che  dimorò nella nostra città in quello che si può definire uno dei più belli e maestosi Palazzi di Piacenza, Palazzo Mandelli (dalla fine dell’’800 è proprietà e sede della Banca d’Italia).  Di Maria Luigia è stato possibile vedere la bara funebre, nella vastissima e tenebrosa Cripta della Chiesa dei Cappuccini in Vienna e rendere omaggio alle spoglie mortali delle Duchessa, che riposa assieme a tutti gli  esponenti d’Asburgo, ivi compresi ovviamente  Franz Joseph e Sissi, col figlio Rodolfo (suicida a Mayerling), nonché, in un imponente sarcofago, la grande Imperatrice d’Austria per eccellenza Maria Teresa. Con questa esperienza turistico-culturale, comprensiva di una traversata sul “bel Danubio … blu”, e di un’esperienza gastronomica sulla “Donauturm” (la Torre sul Danubio, di 252 mt.) nel ristorante circolare panoramico e continuamente ruotante a 170 metri d’altezza, nonché di una cena-folk-musicale, e, nell’ultima serata viennese, del tradizionale “giro” sulla celeberrima “Ruota del Prater” (altezza 65 mt.), la “Dante” di Piacenza ha completato il programma del 1° semestre 2015. L’attività riprenderà dopo la pausa estiva, con l’inizio di Ottobre. 

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