La forza dell'immagine: da Raffaello al digital

Si inaugura la mostra La forza dell’immagine a cura degli studenti del Liceo Scientifico San Benedetto. Apre l'iniziativa un incontro pubblico tra arte, storia e comunicazione.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

La Madonna Sistina, opera che papa Giulio II commissionò a Raffaello Sanzio per la chiesa di San Sisto, nei secoli, è stata oggetto di studi, ricerche, citazioni pubblicitarie e mostre antologiche. Ripercorrere il suo viaggio nel tempo e nei significati che ha assunto è il progetto scolastico interdisciplinare realizzato dagli studenti delle classi IV e V del Liceo Scientifico San Benedetto nell’anno scolastico 2014-2015. Attraverso una raccolta di interviste impossibili ai protagonisti dei fatti e l’elaborazione di pagine di quotidiani immaginari, gli studenti hanno ricostruito la storia della Madonna Sistina e del suo viaggio cominciato con  l’arrivo alla Chiesa di San Sisto a Piacenza.

La mostra verrà inaugurata giovedì 8 ottobre alle 11 alla Basilica di San Sisto in Via San Sisto, 9 con un incontro tra professionisti dell'immagine alla presenza degli studenti e del preside del Liceo San Benedetto Fabrizio Bertamoni, che farà gli onori di casa.

Durante l’inaugurazione, moderati dal direttore del quotidiano Libertà Gaetano Rizzuto, il critico d’arte Eugenio Gazzola, l’artista William Xerra e l’architetto Carlo Scagnelli per Formec Biffi, si confrontano  sul ruolo  dell’arte e dell’immagine e sulla loro efficacia nella comunicazione.

L’evento è promosso dal Liceo scientifico San Benedetto in collaborazione con l’agenzia di comunicazione What Studio, patrocinato dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Piacenza, la Federazione Ordine Architetti PPC Emilia Romagna e la Fondazione Architetti Parma e Piacenza, sponsorizzato da Formec Biffi S.p.A.

In chiusura della mattinata, ai presenti, verrà offerto un aperitivo a cura di IAL Scuola alberghiera e di ristorazione di Piacenza.

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