"La marcia per l'aria" per dire no all'inquinamento del Piacentino

Circa trecento manifestanti all'iniziativa partita dal palazzetto di via Alberici arrivata in piazza Cavalli

Circa 300 sono i manifestanti che hanno partecipato alla "Marcia per l'aria" del 30 aprile in cittò. La marcia si proponeva di focalizzare l'attenzione di tutta la popolazione della Provincia sulle principali criticità che investono tutto il nostro territorio: autorizzazioni per nuovi impianti, inquinamento industriale, traffico, nuova logistica, cementificazione, collegandola idealmente alla crisi ambientale del pianeta, per questo la marcia si pone in continuita con la Marcia per il Clima del 28 novembre, organizzata a Piacenza dopo la Cop 21 di Parigi. 

I manifestanti si sono ritrovati al palazzetto dello sport di via Alberici per poi passare sul Facsal, Corso Vittorio Emanuele e arrivare in Piazza Cavalli, accompagnati da musica e giocolieri. In piazza è stato effettuato un flash mob sull'inquinamento e sono state consegnate all'Amministrazione di Piacenza, come simbolo di tutte le amministrazioni piacentine, ed all'amministrazione Provinciale, le proposte per un'aria migliore a Piacenza e Provincia.  Idealmente alcuni gruppi di ciclisti e marciatori sono partiti dalle zone critiche del  nostro territorio, Val d'Arda, Gossolengo, Borgoforte, Cementificio,Borgotrebbia, Orti di via Campesio per poi ritroversi alla partenza al Palazzeto dello Sport.

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