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Cronaca Ponte dell'Olio

La “San Giacomo”: «Nessuna disparità di trattamento tra pazienti emiliani e quelli di altre regioni»

La casa di cura San Giacomo di Pontedellolio risponde al consigliere regionale della Lega Nord Matteo Rancan

In relazione all’articolo dal titolo “Accertamenti sul ricovero non convenzionato alla clinica San Giacomo”, pubblicato sulla testata online “www.ilpiacenza.it” in data 22 febbraio, la Direzione dalla Casa di Cura San Giacomo di Ponte dell’Olio chiede di poter chiarire quanto segue.

«La Casa di Cura San Giacomo è – commenta in una nota il legale rappresentante dottor Giampiero Melani - come sempre, disponibile a fornire qualunque tipo di chiarimento ed approfondimento sulle sue attività che fosse ritenuto necessario dalle Autorità Sanitarie competenti, nello spirito di massima collaborazione e trasparenza che ha sempre caratterizzato i suoi rapporti con gli Enti locali e regionali di riferimento».

«L’addebito di 28 Euro al giorno- prosegue la nota - cui si fa riferimento nell’articolo rappresenta la quota relativa alla “differenza alberghiera” che il paziente, a sua completa discrezione, può richiedere per ottenere servizi alberghieri differenziati e aggiuntivi rispetto al ricovero standard. Non risponde assolutamente al vero, come sostenuto nell’articolo, che “non viene applicato ai pazienti provenienti da altre regioni”, in quanto la possibilità di usufruire di questi servizi aggiuntivi è ovviamente aperta (come ampiamente dimostrabile dai nostri dati amministrativi), ai pazienti indipendentemente dal loro luogo di residenza. Occorre poi precisare che non si tratta affatto di “ricovero non convenzionato”, in quanto le spese di ricovero sono coperte dalla tariffa giornaliera riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale».

«Del tutto infondata, e oltretutto lesiva della nostra correttezza professionale, è poi la successiva affermazione secondo la quale “…dopo circa due settimane di riabilitazione il paziente emiliano-romagnolo viene dimesso pur non avendo raggiunto il completo recupero della funzionalità, al contrario del paziente extra-regionale. La ragione di tale disparità pare essere dovuta al fatto che la Regione Emilia Romagna, al contrario della Regione Lombardia, non copra i costi relativi alla riabilitazione”. L’unico criterio che è sempre stato seguito per programmare la dimissione del paziente dalla Casa di Cura San Giacomo è rappresentato dall’avvenuto raggiungimento degli obiettivi riabilitativi individuati dal team interprofessionale al momento del ricovero. Questa regola, sulla quale basano le loro procedure tutte le strutture che operano in ambito riabilitativo, è ovviamente applicata a tutti i pazienti sia di provenienza regionale che di provenienza extra-regionale. Ci riserviamo di tutelare i nostri interessi in tutte le sedi competenti».

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