Fibrosi cistica, Rancan (Ln): «Regione potenzi servizio di screening neonatale»

«Migliorare il servizio offerto ai cittadini affetti da Fibrosi Cistica»: questa la richiesta avanzata alla Giunta regionale dal gruppo della Lega Nord con un’interrogazione a prima firma Matteo Rancan

Matteo Rancan

«Migliorare il servizio offerto ai cittadini affetti da Fibrosi Cistica»: questa la richiesta avanzata alla Giunta regionale dal gruppo della Lega Nord con un’interrogazione a prima firma Matteo Rancan. «Con la legge n. 548 del 23 dicembre 1993 – spiega Rancan – lo Stato ha definito le modalità di assistenza ai pazienti affetti da fibrosi cistica, istituendo per ogni regione un Centro Regionale di riferimento. La Regione Emilia-Romagna – evidenzia il consigliere leghista - è all’avanguardia nel trattamento di pazienti affetti da questa sindrome, predisponendo screening neonatali in grado di individuare la malattia fin dai primi giorni di vita, garantendo così un tempestivo accesso alle cure. Proprio grazie all’evoluzione del sistema sanitario negli ultimi anni è stato possibile diagnosticare con sempre maggiore tempestività la malattia, riducendo all’8% il numero di diagnosi formulate oltre i 18 anni di età e garantendo un’aspettativa di vita maggiore. Annualmente il Fondo Sanitario Nazionale assegna una quota vincolata per la prevenzione e la cura della fibrosi cistica, che nel 2015 ammonta a euro 4.390.000 da suddividere tra le regioni in base al numero di pazienti effettivo e che porta nelle casse della Regione Emilia Romagna 236.000 euro».
«Ad oggi – continua l’esponente leghista - la Regione Emilia-Romagna garantisce attraverso uno Screening Neonatale di individuare le mutazioni genetiche causa della Fibrosi Cistica mentre la ricerca medica ha permesso di sviluppare esami ancor più specifici e tempestivi in grado di identificare la maggior parte dei casi di mutazione del DNA che causano la Fibrosi Cistica già in fase gestazionale (amniocentesi o villocentesi)». 
Per questo, alla giunta regionale, il gruppo della Lega Nord ha chiesto: «Quali azioni siano in essere al fine di migliorare il servizio offerto ai cittadini affetti da fibrosi Cistica, il quadro generale degli stanziamenti in essere al fine di prevenire, curare, assistere e informare i cittadini in merito a questa malattia, se siano previste azioni atte ad ampliare il servizio di Screening Neonatale e se intenda garantire a donne portatrici sane un esame gratuito di amniocentesi e/o villocentesi per la diagnosi prenatale di Fibrosi Cistica».

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