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Legittima difesa, Italia dei Valori: «Raccolte 400mila firme»

Anche nel Piacentino boom di sottoscrizioni della proposta di legge sulla legittima difesa: mille le firme raccolte a Fiorenzuola, 702 a San Giorgio, 3200 nell'Unione Valnure e Valchero

Ne servivano almeno 50mila, ne sono state raccolte – sostiene l’Italia dei Valori – ben 400mila in tutta Italia. A dirlo è il segretario nazionale del partito Ignazio Messina. L’Italia dei Valori presenterà in Senato il prossimo 1 giugno la proposta di legge sulla legittima difesa che prevede un aumento delle pene da 2 a 6 anni per violazione di domicilio, nessun risarcimento per chi viene a rubare in casa in caso di difesa, nessun reato o condanna per chi si difende a casa propria da ladri e delinquenti. Sono questi i tre temi principali inseriti nella proposta di legge popolare per punire più severamente la violazione del domicilio col raddoppio delle pene e per accrescere la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell’eccesso colposo. Anche i piacentini hanno risposto con condivisione all’appello dell’Idv, firmando nei comuni del territorio la sottoscrizione. Il sindaco di San Giorgio Giancarlo Tagliaferri sottolinea, ad esempio, come nel suo comune siano state raccolte 702 firme. Un migliaio quelle di Fiorenzuola, mentre tutti i comuni dell’Unione Valnure e Valchero insieme (San Giorgio, Carpaneto, Vigolzone, Podenzano, Gropparello) sono arrivati a quota 3200 firme. La raccolta firme è terminata con qualche giorno di anticipo sabato 21 maggio. I promotori hanno ampiamente raggiunto l’obiettivo – che era di 50mila firme su tutto il territorio nazionale – e ora puntano a portare in Parlamento la proposta. 


 

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