Lei ritratta le accuse, ma lui è stato in carcere sei mesi

Maltrattamenti in famiglia. La donna ha detto al giudice di essere gelosa. L’uomo, nel frattempo, aveva anche perso il lavoro

Nessuna violenza, nessun maltrattamento. E’ stata drammatica la deposizione di una donna che, davanti al giudice, ha ritrattato le accuse contro il convivente che era finito in carcere per ben sei mesi. Tra le tante denunce e condanne per un reato che si espande sempre più, quello dei maltrattamenti in famiglia, capita, però, anche questo. In genere, molte donne chiedono alla giustizia di fermarsi dopo la prima denuncia, senza arrivare al processo. Alla base del comportamento della donna ci sarebbe la gelosia. Una gelosia malata e, pare, anche immotivata. A portare all’arresto del convivente, erano stati la perdita di controllo della donna unita a problemi psicologici. Una famiglia che ha subito un duro colpo: i due, entrambi 35enni, hanno tre figli e dopo ciò che è accaduto si sono divisi.

All’uomo, il giudice Laura Pietrasanta, pm Sara Macchetta, è stato anche revocato il divieto di avvicinamento come chiesto dall’avvocato difensore Wally Salvagnini. Ora per lui inizia un percorso per tornare alla normalità e trovarsi un lavoro, visto che lui, operaio specializzato, era stato licenziato a causa dell’inchiesta che lo aveva portato in cella. Per l’uomo l’incubo era cominciato lo scorso anno. Lei lo aveva denunciato alla polizia, parlando di insulti, minacce e botte. Una denuncia scattata dopo che lei lo aveva accusato di gelosia (anche se durante il processo sarebbe emerso che si poteva trattare di un messaggio su Facebook). Per l’uomo si sono aperte le porte del carcere, da marzo ad agosto.

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La donna, nel frattempo, si era costituita parte civile con l’avvocato Andrea Sagner. Qualche tempo fa, la donna aveva anche provveduto a ritirare la querela, ma il processo è continuato perché il reato è procedibile d’ufficio. In aula, l’11 giugno, la drammatica deposizione. Lei, tra le lacrime ha parlato di una crisi di coscienza e ha ritrattato tutto. «Ero gelosa» ha ammesso. Il processo è stato rinviato a settembre.

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