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Teo Luzi

Teo Luzi

Levante, Luzi: «Vicenda dolorosa che non ci lascia indifferenti»

Il neo comandante generale dell’Arma dei Carabinieri: «Novità sul piano dei controlli, vogliamo attivare sul territorio team ispettivi a livello interregionale, per verifiche mirate»

Dopo l’uscente Giovanni Nistri (sul quotidiano “La Repubblica”), anche il nuovo comandante generale dei Carabinieri, Teo Luzi, interviene sul caso della caserma “Levante” di Piacenza. Il neo comandante, al “Corriere della Sera”, in una intervista a cura di Giovanni Bianconi, ha espresso il suo pensiero su quanto avvenuto nella nostra città, con i militari dell’Arma attualmente sotto processo per spaccio di stupefacenti, tortura, lesioni, arresti illegali, abuso di ufficio e falso.

«Sono vicende dolorose – ha commentato Luzi - che non ci lasciano indifferenti. Io non chiedo la perfezione, ma esigo correttezza. Agiamo in contesti di grande incertezza e sbagliare è possibile. Dobbiamo fare di tutto per limitare gli errori, ma quando si verificano è necessario agire con rigore, annullare le cause e procedere alle sanzioni. Sempre nella massima trasparenza. È l’unica strada per conservare credibilità». Bianconi insiste e chiede al comandante cosa pensa di fare per evitare che si ripetano certe deviazioni? «Agiremo ancor più sulla formazione – è la risposta di Luzi - soprattutto quella dei quadri. E ci saranno innovazioni sul piano dei controlli: vogliamo attivare sul territorio team ispettivi a livello interregionale, per svolgere verifiche mirate anche preventive. Siamo pronti ad accogliere le critiche, anche quelle più dure, ma siamo anche determinati nel migliorarci».

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