«Licenziare subito e recuperare gli stipendi percepiti indebitamente»

Il presidente Codacons, Carlo Rienzi, sullo scandalo scoppiato a Piacenza: «Oltre a commettere reati, producono un danno economico ai cittadini, perché non erogano servizi e percepiscono indebitamente gli stipendi»

L’assenteismo sul lavoro è un fenomeno diffuso e non circoscritto solo agli uffici pubblici del sud Italia. Lo afferma il Codacons, commentando il caso dei 50 dipendenti del Comune di Piacenza indagati con le accuse di falso e truffa perché timbravano il cartellino in ufficio per poi uscire per andare in palestra o a fare la spesa. «E’ evidente come il fenomeno dei furbetti del cartellino sia incredibilmente diffuso, una pratica illecita divenuta oramai un malcostume, ma che produce danni immensi alla collettività - spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi - i dipendenti che si assentano dal lavoro per svolgere attività private, oltre a commettere reati, producono un danno economico ai cittadini, perché non erogano servizi e percepiscono indebitamente gli stipendi. Per tale motivo chiediamo ora licenziamenti nei confronti dei responsabili di illeciti e l’avvio delle doverose azioni di recupero delle retribuzioni intascate dai lavoratori senza lavorare»

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