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I carabinieri sul posto

I carabinieri sul posto

Litigano per un programma tv e si picchiano: denunciati i due richiedenti asilo 

Sono stati denunciati dai carabinieri per lesioni personali aggravate i due richiedenti asilo che nella tarda mattinata del 2 agosto sono venuti alle mani per futili motivi nell'appartamento dove vivono con un terzo immigrato sulla via Emilia Pavese a San Nicolò. Uno è stato trasferito a Monticelli

Sono stati denunciati dai carabinieri per lesioni personali aggravate i due richiedenti asilo che nella tarda mattinata del 2 agosto sono venuti alle mani per futili motivi nell'appartamento dove vivono con un terzo immigrato sulla via Emilia Pavese a San Nicolò. I due, un ghanese di 21 anni e un nigeriano di 23, sono rimasti feriti. Si sarebbero picchiati, con alcune bottiglie rotte e una spatola da muratore, perché non erano d'accordo sulla trasmissione da guardare in tv. Il nigeriano è stato colpito all'orecchio da una spatola che gli ha provocato un taglio. Medicato sul posto dai volontari della Croce Rossa è stato portato in ospedale dove è stato giudicato guaribile in dieci giorni. L'altro ha riportato lesioni più lievi. Sul posto erano arrivati in pochi minuti i carabinieri del Radiomobile, di San Nicolò, con il comandante Vincenzo Russo e una pattuglia di Borgonovo. La prefettura ha disposto il trasferimento del ghanese in una struttura a Monticelli. Presente anche il primo cittadino di Rottofreno, Raffele Veneziani: «Credo siano evidenti i presupposti per la revoca immediata, per entrambi, dell'ammissione al programma di protezione per richiedenti asilo, presupposto per il rimpatrio immediato, visto che è evidente la mancanza di volontà di una pacifica integrazione e convivenza. In tal senso mi rivolgerò alle autorità competenti». «Sono gestiti dalla cooperativa Gus (gruppo umana solidarietà) con sede a Macerata. Quando mi hanno comunicato il loro arrivo dalla Prefettura mi sono opposto dicendo che in quel complesso abitativo la convivenza tra famiglie era già difficile per la presenza di diverse etnie e già in passato erano avvenuti episodi spiacevoli ma l'episodio di oggi è il più grave mai accaduto». Ha concluso il sindaco.

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