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Immagine di repertorio

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Lo rapina del cellulare poi si accorge che è un modello vecchio e lo riempie di botte

Gli ha strappato il cellulare di mano, poi si è accorto che era un modello vecchio, si è arrabbiato ed è tornato indietro per picchiarlo. In manette, anche per resistenza a pubblico ufficiale, un giovane del Mali, in pronto soccorso invece è finito un romeno. E' accaduto ai Giardini Margherita

Gli ha strappato il cellulare di mano, poi si è accorto che era un modello vecchio, si è arrabbiato ed è tornato indietro per picchiarlo. Protagonista della vicenda un giovane del Mali regolare in Italia che è stato arrestato dai carabinieri del Norm per rapina, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale: quando si è trovato davanti i militari non ci ha pensato un attimo e li ha aggrediti. E' accaduto nel pomeriggio del 15 febbraio ai Giardini Margherita, la vittima è un cittadino romeno di 37anni che ha riportato diversi traumi ed è stato portato in pronto soccorso. Il giovane del Mali ha preso di mira l'altro straniero mentre stava telefonando seduto su una panchina, gli si è avvicinato, gli ha strappato il cellulare ed è scappato. La vittima ha provato a rincorrerlo ma in pochi secondi ha avuto la peggio: il rapinatore si era accorto di aver in mano un telefonino obsoleto e per la rabbia lo ha colpito con calci e pugni e gli ha buttato il telefono nel bidone dell'immondizia. Il romeno ha chiamato il 112 che ha inviato sul posto due pattuglie. Nonostante i militari in forze, il maliano è diventato ancora più violento: ne è nata una colluttazione al termine della quale è stato caricato in auto e poi portato al comando provinciale di via Beverora. Al termine degli accertamenti è stato arrestato. E' comparso in tribunale per la direttissima difeso dall'avvocato Veronica Bardugoni, davanti al giudice Laura Pietrasanta e al pm Monica Bubba. Per lui, regolare con permesso di soggiorno e incensurato, è stato disposto il divieto di dimora a Piacenza in attesa dell'udienza successiva, il processo è stato rinviato per la richiesta del legale dei termini a difesa.

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