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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

«Lo Stato non protegge le donne vittime di violenza: oggi riviviamo il nostro dolore»

Al funerale di Elisa Pomarelli erano presenti anche due mamme che hanno perso le figlie perché ammazzate dai fidanzati. Si tratta di Maria D'Abdon e Letizia Marcantonio. La prima è la madre di Monica Ravizza, la seconda di Rossana Jane Wade

Al funerale di Elisa Pomarelli erano presenti anche due mamme che hanno perso le figlie perché ammazzate dai fidanzati. Si tratta di Maria D'Abdon e Letizia Marcantonio. La prima è la madre di Monica Ravizza uccisa a 24 anni nel 2003 dal compango Armando Mancuso. Era incinta, voleva abortire e lasciarlo, lui invece l'accoltellò per poi bruciarla nel tentativo di inscenare un suicidio. Fu condannato a 18 anni in primo grado, ridotti a 16 in appello. Nel 2014 era fuori dal carcere e lavora. Marcantonio invece è la mamma di Rossana Jane Wade. A 19 anni fu stuprata e strangolata dal fidanzato Alex Maggiolini nel 1991 a Fiorenzuola. Il giovane abbandonò il suo corpo in un casello ferroviario abbandonato. Alex Maggiolini era stato condannato a 15 anni e 8 mesi, sentenza definitiva dal 1995. Letizia e Monica hanno voluto esserci per Cristina, la mamma di Elisa e per tutte le figlie uccise, picchiate, umiliate, annientate dai loro uomini. Hanno mostrato le foto delle loro ragazze dicendo: «Non smetteremo mai di combattere. Unitevi, genitori, alla nostra lotta. Stiamo raccogliendo fondi (D'Abdon è presidente di una associazione) per la costruzione di una casa protetta per donne vittime di violenza. Queste donne le proteggiamo noi: non abbiamo bisogno dello Stato che non tutela le vittime». «Oggi qui - hanno detto - riviviamo il nostro dolore, ripercorriamo il nostro percorso. E' uno strazio senza fine». 

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