L’ex comandante del Ris: «Massimo potrebbe aver premeditato». Proseguono le ricerche

Azzarda a queste ipotesi l’ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano, intervenuto durante la diretta della trasmissione “Unomattina” di Rai1. Nel frattempo sono arrivati in alta Valdarada i carabinieri dell’XIII Reggimento di Gorizia

L'ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano intervistato da "Unomattina"

«Massimo Sebastiani non ha agito in conseguenza ad un “raptus”: questi non sono preparati e portano a lasciare tracce e a commettere errori. Il fatto che non siano stati ancora ritrovati al decimo giorno di ricerche ci pone di fronte a qualcosa di ben diverso e complesso». In sostanza una scomparsa «più articolata e preparata». Azzarda a queste ipotesi l’ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano, intervenuto ai microfoni della giornalista Carlotta Ricci, durante la diretta della trasmissione “Unomattina” di Rai1, che da giorni si sta occupando del giallo della scomparsa di Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli. Garofano lo sa bene, «avanzare ipotesi è pericoloso» ma secondo lui «ma il tempo trascorso porta a pensare che sia accaduto qualcosa di più tragico, complesso e preparato». Questo «per motivi che si attengono alle relazioni e alla psicologia di lui e in seconda battuta di lei»

«Ora bisogna aspettare l’esito delle tracce repertate così come gli esami sugli elementi che consentono di tracciare la posizione e il comportamento di lui negli ultimi tempi» chiarisce l’ex comandante del Ris, «rimasto colpito dalla tempestività con la quale si è proceduto verso in un’ipotesi più complessa e al modo più attento e ristretto con il quale si mettono in pratica le ricerche».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ricerche-2PROSEGUONO LE RICERCHE – Nel frattempo sono arrivati in alta Valdarada i carabinieri dell’XIII Reggimento di Gorizia. Insieme a quelli delle Stazioni della Compagnia di Fiorenzuola e ai volontari stanno battendo alcune zone tra Veleia (dove sabato era stato ritrovato un possibile giaciglio utilizzato nella notte da Sebastiani), il parco Provinciale e le grotte di Monte Giogo. Effettuati anche sopralluoghi in cascine e case disabitate, al momento però, senza alcun esito positivo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro tra due camion in autostrada, muore 56enne piacentino

  • Si schianta in moto contro un'auto che fa inversione, giovane all'ospedale

  • Norme anti covid, multati due locali aperti dopo mezzanotte. Nei guai anche un cliente senza mascherina

  • Ennesimo tragico infortunio sul lavoro, agricoltore muore schiacciato dal trattore

  • Ladri sfondano l'ingresso e portano via le bici da corsa, fallisce il colpo da Raschiani

  • Incidente a San Rocco, chiuso temporaneamente il ponte di Po

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento