Addio a Luigi Paraboschi, massimo esperto del dialetto piacentino

Si è spento a 69 anni in ospedale a causa di un grave problema cardiaco che lo aveva colpito qualche tempo fa. Danilo Anelli (Famiglia Piasinteina): «Un collaboratore competente per quanto riguarda i momenti più importanti legati alla cultura piacentina»

Luigi Paraboschi

Si è spento la mattina del 2 marzo in ospedale Luigi Paraboschi, per tanti anni docente e dirigente scolastico (fu a lungo preside della scuola media Dante). Avrebbe compiuto 70 anni a breve, e da qualche tempo aveva avuto problemi al cuore. 
Paraboschi verrà sicuramente ricordato come uno dei massimi esperti in materia di dialetto piacentino, che conosceva e insegnava anche ai più giovani, e sul quale ha scritto numerose pubblicazioni. Famoso anche per la sua attività di collaborazione con la Famiglia Piasinteina, da quattro anni collaborava con il giornalista piacentino Ippolito Negri alla rivista l’Urtiga.

Il prontuario ortografico piacentino-3Luigi Paraboschi è nato a Piacenza. Laureato in lingue e letterature straniere all’università Bocconi di Milano, ha svolto una lunga attività di preside, ma soprattuto è stato una persona sempre aperta e collaborativa con tutti, e poco propensa a mettersi in mostra. Ha curato parecchi studi di onomastica e toponomastica relativi al dialetto piacentino. Ha tenuto sul quotidiano Libertà una rubrica dedicata ai cognomi piacentini. Ha tenuto anche corsi di dialetto e curato ricerche sul dialetto piacentino e sulla letteratura piacentina. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo “Al Lunàri del vilan”, “Cognomi dell’Emilia Romagna”, “Al Lunàri piasintèin” (da lui ideato e sviluppato in più anni, l’ultimo del 2016), “Piasintinada barciaclada”, “Posti e luoghi dell’Emilia”. Fondatore con Ippolito Negri del periodico di cultura piacentina “L’Urtiga”.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO PAOLO DOSI E DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Così lo ricorda Danilo Anelli della Famiglia Piasinteina: «Consigliere della Famiglia Piasinteina da quindici anni è stato soprattutto un amico, un collaboratore competente per quanto riguarda i momenti più importanti legati alla cultura piacentina, in particolare al corso di dialetto, al Premio Valente Faustini. Un appassionato e prezioso studioso della nostra cultura, della nostra città. Unita all’essere una persona affabile, con sorriso sempre presente sulle sue labbra. Luigi era una persona onesta».

Cosi lo ricorda, commosso, una collega "per la pelle": «Luigi era una persona colta, affabile, sempre disponibile, ma soprattutto era un  uomo onesto. Nella scuola abbiamo fatto tante battaglie assieme e qualche successo lo abbiamo anche avuto, ma prima di tutto il lungo periodo scolastico è stato caratterizzato dalla grande stima che ha avuto da parte di tutti, dagli insegnanti, dagli operatori e dagli allievi. Non ho la forza di aggiungere altro se non di confidarle che non andrò al funerale; il mio ricordo di Luigi è gioioso e non voglio venga intaccato dalla tristezza di una cerimonia funebre». 

Anche la segreteria provinciale Lega Nord Piacenza per voce del segretario Pietro Pisani esprime «Le più sentite condoglianze e sincera vicinanza alla famiglia del professor Paraboschi, ringraziandolo per il suo egregio operato nel custodire la lingua piacentina e nel diffonderla con amore e passione». Si unisce al cordoglio il consigliere regionale Rancan Matteo, ricordandone «la dedizione nel mantenere vivo nella nostra società l'attaccamento alle nostre radici specie attraverso l'insegnamento e la promozione del nostro dialetto».

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