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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Maltempo, allerta gialla per valanghe sul Piacentino

Ancora stato di allerta su tutto il territorio regionale, con piogge intense, rischio idraulico e idrogeologico, e mareggiate. In particolare, massima attenzione lungo il crinale appenninico centrale, interessato nella giornata del 4 dicembre da piogge di 100-150 mm, con punte di 200 mm, mentre le precipitazioni sono risultate meno consistenti nelle zone montane orientali. 

TERRITORIO PIACENITINO - Ennesima allerta meteo e valida per il nostro territorio fino al 7 dicembre. E' arancione per piene dei fiumi e gialla per frane e piene dei corsi minori. Per la giornata di domani 6 dicembre sono previste deboli precipitazioni che risulteranno più persistenti sul settore centro-orientale. Si potranno verificare deboli nevicate sul crinale appenninico del settore centrale a quote superiori ai 1700-1800 metri.

ALLERTA VALANGHE - Diramato anche un bollettino valanghe con un'allerta gialla per l'Appennino Emiliano Occidentale e Centrale per i territori di Ferriere, Ottone e Zerba. Al Penice, in Alta Valtrebbia la neve ha raggiunto 52 centimetri: 22 ne sono caduti nelle ultime 24 ore. Nel bollettino viene riportato: Strati di neve umida-bagnata fino al suolo. Il manto nevoso è debolmente consolidato su molti pendii ripidi. Lungo tutto il Settore si registrano precipitazioni a carattere nevoso o piovoso in funzione della quota e della posizione geografica. Il manto nevoso si presenta generalmente bagnato e a debole coesione, con possibili fenomeni di percolazione di acqua libera fino all'interfaccia suolo/neve. Oltre i 1600-1700 m di quota, nella parte centro-occidentale del Settore, la presenza di accumuli da vento, che potrebbero raggiungere spessori decisamente superiori rispetto ai valori registrati presso le stazioni di rilevamento, portano ad un aumento del grado di instabilità del manto nevoso.

La situazione sul territorio

Dalla notte alla mattinata del 5 dicembre è stato raggiunta la soglia 2, di media criticità (colore arancione) in diversi punti sui principali fiumi nella parte montana e su tutto il tratto appenninico, in particolare nei bacini di Enza, Parma Secchia e Reno.

Chiusi in mattinata anche il Ponte Alto e quello il Ponte dell’Uccellino a Modena. Sono stati attivati tutti i servizi di piena dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. La situazione, per i tratti arginati dell'area emiliana e del ferrarese, sono costantemente monitorati da Aipo.   I tecnici dei servizi regionali sono attivi sul territorio insieme agli enti locali per il presidio delle criticità anche con mezzi e materiali. Presidiati i numerosi cantieri sui fiumi e sui versanti. Sorvegliati speciali la frana della Valoria nel Comune di Frassinoro e nella zona costiera del Cesenate e del Ferrarese, che nei giorni scorsi avevano subìto diversi danni.

“La sala operativa regionale è aperta h24 - sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo - in raccordo con i servizi territoriali dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (Centro Operativo Regionale), e sono aperte le sale operative dei servizi territoriali di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Attivi anche i servizi territoriali della Romagna. Voglio ringraziare gli operatori al lavoro e i volontari impegnati nel territorio- chiude Priolo- una squadra che soprattutto in queste circostanze dimostra grande professionalità e una disponibilità senza pari”. Con l’Agenzia territoriale per la sicurezza e la protezione civile, stanno collaborando infatti volontari per monitorare i fiumi, con 3 squadre impegnate su Modena, Campogalliano e nella zona di Comacchio. Alle 19 è previsto un nuovo briefing per fare il punto della situazione, con l’assessore Priolo e la responsabile dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile regionale, Rita Nicolini.

Nuova allerta fino alla mezzanotte di domenica 6 dicembre

Per la giornata di domani, domenica 6 dicembre, la perturbazione si sposterà più a sud-est, in parte affievolendosi. In Emilia-Romagna sono previste quindi deboli precipitazioni che risulteranno più persistenti sul settore centro-orientale e si potranno verificare anche deboli nevicate sul crinale appenninico del settore centrale a quote superiori ai 1700-1800 m. Il mare inizialmente molto mosso, localmente agitato al largo tenderà a rapida attenuazione del moto ondoso nel corso della giornata: la ventilazione da sud-est lungo il litorale manterrà situazioni di rischio costiero. La Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae ER, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare il livello di allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it e sul canale telegram AllertameteoER. 

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