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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Maltrattamenti alla Vittorino, in quattro costituiti parti civili

Le accuse nei confronti di tre maestre. I difensori chiedono di acquisire altri documenti e l’udienza è stata rinviata

Sono state ammesse le quattro parti civili che potrebbero chiedere un risarcimento alle tre maestre della Vittorino, due accusate di maltrattamenti su minori e una per abuso di mezzi di correzione, se verranno ritenute colpevoli. Tre famiglie sono assistite dall’avvocato Marco Guidotti, mentre un’altra sarà seguita da Claudio Borgoni. La decisione è stata presa il 29 marzo dal giudice per le indagini preliminari, Luca Milani, durante l’udienza per il rinvio a giudizio (non ancora avvenuto). I difensori delle maestre hanno chiesto di acquisire altra documentazione scolastica e l’udienza è stata rinviata a giugno.

Nel novembre del 2017 due maestre erano state arrestate dalla polizia locale, al termine dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Antonio Colonna. Stefania Innamorato di 45 anni e Elena Fazio di 58 erano tornate in libertà pochi giorni dopo. Le due donne sono difese rispettivamente dagli avvocati Flavio Della Giovanna e Romina Cattivelli. In seguito venne indagata una terza maestra, Donata Lorusso, difesa dagli avvocati Giovanna Cavaciuti e Annamaria Grossi.

Gli investigatori avevano sistemato alcune telecamere nella classe, riprendendo alcuni comportamenti anomali, secondo le accuse, in particolare nei confronti di alcuni bambini che avevano difficoltà di apprendimento (uno di loro era autistico). Schiaffi, umiliazioni e derisioni, le condotte adottate, secondo la procura, dalle insegnanti. L’indagine era nata dopo la segnalazione di una educatrice che seguiva bambini con difficoltà di comportamento.

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