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Maltrattamenti alla Vittorino, inizia il processo a porte chiuse

E' cominciato a porte chiuse il processo che vede accusate di maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini due maestre. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Antonio Colonna, erano state condotte dalla sezione investigativa della Polizia Locale

Presunti maltrattamenti alla scuola elementare Vittorino da Feltre. E' cominciato a porte chiuse il processo che vede accusate di maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini due maestre Stefania Innamorato ed Elena Fazio e difese rispettivamente dagli avvocati Flavio Della Giovanna con Enrico Maria Giarda e Romina Cattivelli. E’ stata, invece, prosciolta dalle accuse di abuso di mezzi di correzione Donata Lorusso, difesa dagli avvocati Giovanna Cavaciuti e Annamaria Grossi.  Sono stati ascoltati  tre testimoni e gli investigatori della sezione investigativa della Polizia locale che hanno svolto le indagini. Inoltre, il giudice aveva respinto, a giugno, diverse eccezioni della difesa sull’ammissibilità di alcune prove. Il processo vede numerosi testimoni che in aula saranno sentiti man mano, oltre all’analisi delle registrazioni video e - se sarà necessario - dell’audizione, in modalità protetta, dei bambini. Il dibattimento, presieduto dal giudice Sonia Caravelli, pm Antonio Rubino, si era aperto il 16 giugno e rinviato poi a dicembre.
investigstori polizia locale-2L’indagine del Sezione investigativa della Polizia Locale (ora smantellata) scattò nel novembre 2017 dopo la segnalazione di una educatrice di sostegno alla dirigente scolastica, la quale aveva informato la procura. L’indagine coordinata dal sostituto procuratore Colonna venne delegata alla Polizia Locale. Gli investigatori nascosero alcune telecamere nella classe, riprendendo comportamenti anomali, sempre secondo le accuse, in particolare nei confronti di alcuni bambini che avevano difficoltà di apprendimento (uno di loro era autistico). Schiaffi, umiliazioni, il tentativo di infilare a forza il luccio in bocca e derisioni, le condotte adottate, secondo la procura, dalle insegnanti. Nel processo ci saranno anche quattro famiglie, che si sono costitute parte civile con gli avvocati Marco Guidotti e Claudio Borgoni. La prossima udienza si terrà il 30 marzo

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