Marsaglia, 300 firme contro le paratie mobili: «Meglio sistemare il ponte»

Il Rio Cordarezza preoccupa: il progetto da 150mila euro proposto dalla Provincia di Piacenza non convince Comune e cittadinanza

I cittadini di Marsaglia non vogliono le paratie mobili. Il sindaco di Cortebrugnatella Stefano Gnecchi condivide la protesta messa in piedi: trecento persone hanno infatti firmato un appello che chiede alla Provincia di rivedere il suo progetto sul ponte del rio Cordarezza. Piuttosto che realizzare dei muri semovibili nei pressi del ponticello sul rio – secondo i firmatari – sarebbe meglio occuparsi della struttura del ponte stesso. «La Provincia – ricorda Gnecchi - ha stanziato 150mila euro per realizzare una paratoia che eviti l’esondazione del torrente in caso di piena.  La cosa più importante è allargare l’arcata del ponte. Purtroppo con quel budget messo a disposizione è impossibile, per questo abbiamo chiesto un intervento economico da parte della Regione». Quest’ultima, in un vertice con la Provincia, avrebbe aperto alla possibilità di mettere sul piatto le risorse necessarie, visto che si parla di prevenzione. «La Provincia, nonostante questa disponibilità – commenta il sindaco – pare scettica sulla nostra proposta, e preferisce ricorrere alla paratia, per difendere Marsaglia». Il rio Cordarezza da tempo desta preoccupazione. «Durante la notte dell’alluvione – sottolinea Gnecchi -, non è caduta molta pioggia, però quel torrente, pur non essendo di grande portata, in quel punto è pericoloso. Si crea infatti un imbuto che può provocare problemi a Marsaglia. Il rischio esondazione c'è. Ora manderemo la lettera con le firme di oltre 300 cittadini al presidente Rolleri e al dirigente Stefano Pozzoli. Eravamo d’accordo che ci saremmo trovati con Provincia, Regione e Servizio Tecnico di Bacino a ridiscutere il problema: speriamo che l’ente provinciale nel frattempo cambi idea perché è più utile sistemare il ponte».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

  • Animale sulla strada, si ribalta con l'auto in un campo: ferito

Torna su
IlPiacenza è in caricamento