Maxi esercitazione dell’Esercito sul Po con quattrocento soldati

Il 27 novembre, impiegate 14 unità di diverse specialità. Operazione del Comando Genio per testare la capacità di risposta e il coordinamento di componenti differenti. Vasto impiego di mezzi ed elicotteri, in azione anche i lagunari e gli specialisti della guerra elettronica

Una esercitazione di alto livello che si svolgerà lungo le rive e che vedrà impiegati oltre 400 soldati, provenienti da 14 reparti diversi di tutta Italia. Un’operazione che dovrà testare le capacità di diverse armi (pluri-arma) con sistemi comuni di comando e controllo, dove la interoperabilità la farà da padrone. Lo scenario sarà il più vicino alla realtà: soldati che bonificheranno una sponda nemica, il gittamento di un Pgm (Ponte galleggiante motorizzato) tra la sponda piacentina e l’isolotto Maggi (sul versante Lodigiano) sul quale passeranno veicoli, blindati e persone, e saranno utilizzati elicotteri per evacuare i feriti. E’ in sintesi il cuore dell’operazione Smart Sapper (“Geniere intelligente”) la cui prima parte si è svolta, sempre lungo il Po, lo scorso anno. L’esercitazione. ha spiegato il colonnello Salvatore Tambè, comandante del 2° reggimento Genio pontieri, è affiliata ad Atlante 18 e federata con l’esercitazione Golden Wing.

Importante, ha affermato Tambè, sarà mantenere «le capacità operative dei comandanti e delle truppe. Perfezioneremo le capacità di risposta e affineremo le procedure di coordinamento». Svolta su diversi giorni, l’esercitazione è stata programmata dal Comando Genio. Le tecnologie più sofisticate (sarà presente anche il 33° retambè-3ggimento EW (guerra elettronica) dovranno andare a braccetto con le capacità professionali degli uomini, declinate nelle diverse specialità che saranno operative: fanti, genieri, lagunari, cavalleria, artiglieria (compreso un reggimento specializzato nell’acquisizione obiettivo e analisi dei dati), trasmissioni, guerra batteriologica e chimica. Tanta la tecnologia che sarà messa in campo. Infine, ha sottolineato il comandante Tambè «ci sarà un’attenzione particolare anche all’ambiente e al territorio in un’ottica di rispetto».

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LE 14 UNITA’ DELL’ESERCITAZIONE Comando Reggimento di Roma, 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, 7° Reggimento NBC “Cremona” di Civitavecchia, Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza, 121° Reggimento Artiglieria contraerea “Ravenna” di Bologna, 2° Reggimento Trasmissioni di Bolzano, 33° Reggimento EW di Treviso (specializzato nella “guerra elettronica”), 41° Reggimento “Cordenons” di Sora (Frosinone), 13° Battaglione “Aquileia” di Anzio (Roma), 2° Reggimento Sostegno AVES “Orione” di Bologna, Reggimento Lagunari “Serenissima” di Mestre (Venezia), 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, Reggimento “Genova Cavalleria” di Palmanova (Udine) e il Reggimento Artiglieria a Cavallo di Vercelli.

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