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Maxi incendio nel Genovese, inviati sul posto anche i vigili del fuoco piacentini

Sono ancora ignote le cause dell'incendio che, verso le 23 di lunedì 25 marzo, è divampato sulle alture di Cogoleto, in località Capieso nel Genovese. Ad aiutare i colleghi genovesi anche i vigili del fuoco di Piacenza partiti con una squadra e due mezzi, nella mattinata è partita anche una seconda squadra per dare loro il cambio

Sono ancora ignote le cause dell'incendio che, verso le 23 di lunedì 25 marzo, è divampato sulle alture di Cogoleto, in località Capieso nel Genovese. Ad aiutare i colleghi genovesi anche i vigili del fuoco di Piacenza partiti con una squadra e due mezzi, nella mattinata è partita anche una seconda squadra per dare loro il cambio. Le fiamme, sospinte dal forte vento, si sono dirette velocemente verso la costa, spostandosi poi verso ovest. Sul posto oltre a i vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, polizia locale, volontari e pubbliche assistenze, in una lotta disperata contro le raffiche che hanno raggiunto i 100 km all'ora. 

L'inferno di fuoco fuori dalla galleria. Video

Cosa è successo

Le fiamme, sospinte dal forte vento, si sono dirette velocemente verso la costa, spostandosi poi verso ovest. Sul posto Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri, Polizia Locale, volontari e pubbliche assistenze, in una lotta disperata contro le raffiche che hanno raggiunto i 100 km all'ora. Alcune famiglie sono state fatte evacuare dalle abitazioni, dal momento che le fiamme sono state sospinte dal vento vicino ad alcune case: 47 persone sono state portate alla scuola Don Milani ma sono riuscite a rientrare quasi tutte nelle loro abitazioni in mattinata. Purtroppo, due case sono state danneggiate dal fuoco. 

Alcune famiglie sono state fatte evacuare dalle abitazioni, dal momento che le fiamme sono state sospinte dal vento vicino ad alcune case: 47 persone sono state portate alla scuola Don Milani ma sono riuscite a rientrare quasi tutte nelle loro abitazioni in mattinata. Purtroppo, due case sono state danneggiate dal fuoco. Nella notte alcuni piccoli roghi sono divampati anche sulla costa, a causa di tizzoni ardenti volati con il vento dai boschi verso il mare. Fin da subito sul posto oltre 50 unità dei Vigili del Fuoco con l'ausilio dei volontari coordinato dal Dos (direttore operativo dei soccorsi) per garantire un contrasto alla propagazione delle fiamme e garantire la salvaguardia delle persone e dei beni presenti sulle colline.

La situazione in mattinata

La situazione in mattinata è in miglioramento - anche grazie all'ausilio dei mezzi aerei come canadair ed elicottero - e il fuoco è stato domato nelle parti basse dei quartieri di levante (Gioiello, Colombara Prino, Isorella e ville sull'Aurelia). Per quanto riguarda i soccorsi, i vigili del fuoco, con l'appoggio di diverse squadre provenienti da altri comandi limitrofi, Savona, Spezia, Imperia, Massa e Piacenza e, dall'alba, con i lanci dei canadair coordinati dal Dos dei Vigili del Fuoco, sono andate avanti per tutta la mattina le azioni di lotta antincendio sulla collina tra Cogoleto e Lerca.

Chiusa A10: caos sulle strade

Disagi anche per gli automobilisti: dopo la mezzanotte è stata chiusa l'autostrada A10 in entrambe le direzioni tra Arenzano e Savona (a causa di un altro incendio). Poco dopo, però, è stata bloccata anche la via Aurelia, e si è formata una lunga coda, con tanti mezzi che hanno deciso di tornare indietro verso Genova. L'autostrada è rimasta chiusa anche in mattinata, in entrambe le direzioni, tra Arenzano e Varazze, con la formazione di diversi chilometri di coda. Poco prima delle 9 è stato riaperto il tratto in direzione Savona, in direzione Genova si è dovuto attendere fino alle 10.30.

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