menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Medicina riabilitativa intensiva di Borgonovo, continua il trasloco a Castelsangiovanni

Nella scorsa settimana sono stati spostati arredi e attrezzature. Lunedì 29 febbraio saranno trasportati i pazienti ricoverati. Ogni anno vengono ricoverati nel reparto mediamente tra i 260 e i 270 pazienti. La struttura effettua anche 2mila visite ambulatoriali per esterni, per un totale di circa 14mila prestazioni

Da lunedì 29 febbraio, il reparto di Medicina riabilitativa intensiva, nato nel 1996 dalla riconversione del vecchio ospedale di Borgonovo, si sposta a Castelsangiovanni. È uno dei passaggi conclusivi del lungo e articolato percorso aziendale che ha portato a realizzare, nel distretto di Ponente, due diversi poli. A Castelsangiovanni, in ospedale, si concentrano tutte le attività sanitarie per acuti. A Borgonovo è stato invece creato un polo di servizi territoriali.

Per quanto riguarda il trasferimento del reparto di Medicina riabilitativa intensiva, già nella scorsa settimana sono stati spostati arredi e attrezzature. Lunedì 29 febbraio, in mattinata, saranno invece trasportati i pazienti ricoverati. 

La nuova sede è collocata nell'ala nord dell'ospedale di Castello. Le palestre per la riabilitazione occupano i locali una volta destinati alle camere operatorie, mentre la degenza trova posto nell'area ex degenza di ortopedia, ora collocata al primo piano. Per i pazienti con problemi di deambulazione è stato creato un percorso dedicato, con accesso da viale Due Giugno, dal cortile della farmacia, a fianco dell'ingresso del Pronto Soccorso.

La Medicina riabilitativa intensiva è punto di riferimento per gli esiti di patologie neurologiche acute che hanno provocato disabilità e per gli esiti di chirurgia ortopedica. Come già a Borgonovo, vengono presi in carico anche le gravi celebro lesioni (progetto Gracer). Per ogni paziente viene elaborato un percorso personalizzato, con lo scopo di condurre la persona alla propria autonomia. Il progetto riabilitativo viene definito dai medici fisiatri in collaborazione con l'equipe, composta da fisioterapisti, infermieri, neuropsicologa, logopedista, terapista occupazionale e operatori socio sanitari. 

Ogni anno vengono ricoverati mediamente tra i 260 e i 270 pazienti. Il reparto effettua anche 2mila visite ambulatoriali per esterni, per un totale di circa 14mila prestazioni. Le patologie trattate sono quelle respiratorie e oncologiche, naturalmente di interesse riabilitativo, quelle neurologiche quali sclerosi multiple, morbo di Parkinson e sclerosi laterale amiotrofica, spasticità e difficoltà motorie (distonie), screening della scoliosi e esiti di traumi recenti. 
L'equipe di Medicina riabilitativa intensiva è particolarmente impegnata anche nelle attività formative e di divulgazione scientifica: il personale partecipa con continuità a convegni e corsi a livello nazionale e internazionale. 
All'interno della nuova sede, saranno temporaneamente collocati anche otto letti del reparto di Medicina, in attesa che siano disponibili gli spazi che sono attualmente in fase di cantiere. 

A breve, il consultorio ginecologico ora presente all’interno dell'ospedale di Castelsangiovanni sarà trasferito a Borgonovo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid-19: nel Piacentino altri 62 casi e otto decessi

  • Cultura

    Viaggio in anteprima nella sezione Archeologica restaurata del Farnese

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento