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Un momento della giornata

Un momento della giornata

Messa e premiazioni sulla vetta del Crociglia, un violento temporale rovina la festa

La festa agostana sul monte Crociglia (1578 metri), sul cui belvedere domina la statua dell'arcangelo Raffaele scolpito da Paolo Perotti, domenica 9 agosto, è terminata anzitempo causa un improvviso, violento temporale con pioggia e grandine. La cronaca della giornata

La festa agostana sul monte Crociglia (1578 metri), sul cui belvedere domina la statua dell'arcangelo Raffaele scolpito da Paolo Perotti, domenica 9 agosto, è terminata anzitempo causa un improvviso, violento temporale con pioggia e grandine che poco dopo le ore 13 ha colto i partecipanti mentre si trovavano ancora nelle radure e presso il punto ristoro. Solo la metà delle polente preparate dal Circolo e dal Consorzio rurale di Torrio, è stata distribuita. Una pausa delle precipitazioni ha consentito la discesa al passo del Crociglia non senza difficoltà per il fango scivoloso.

Tutto era iniziato al meglio alle 11 con circa 300 escursionisti radunati attorno all’altare e alla stele che ricorda i nove scalatori del Cai di Piacenza deceduti nella sciagura di Pizzo Palù nel 1957, i sette giovani della parrocchia di N.S. di Lourdes di Piacenza, vittime di una slavina al Brentei nel 1991 e altri alpinisti come Luigi Mazzocchi, Giulio e Paolo Fox, Mario Sanpaolo, Giovanni Razzini, Giovanni Tosi, Mauro Fariselli, Dino De Lorenzi e Renata Scaramazza. I fedeli hanno seguito con devozione la messa accompagnata dalla  corale di Sant’Antonino di Travo; all’omelia don Guido Balzarini si è soffermato sulle considerazioni di tipo spirituale che hanno portato alla scelta “saggia e felice” di affidare Torrio e il suo monte all’Arcangelo San Raffaele. 

Era seguito l’onore ai Caduti con il silenzio fuori ordinanza suonato dalla tromba di Lorenzo Gnecco e le attestazioni di stima per i 53 anni di matrimonio di Giuseppe Peroni e Teresina Masera, per le 93 primavere di Flora Molinari e la consegna di attestati di merito del Circolo di Torrio a Silvio Negri, Guido Campomenosi e Ugo Cuneo, volontari che si sono distinti in opere sociali del paese. Altro momento significativo la distribuzione del Calendario di Torrio, anno 2016, con testimonial d’eccezione Roberto Pasquali, sindaco di Bobbio, un almanacco (che avremo occasione di presentare compiutamente), che fa seguito a quelli degli anni precedenti, veramente bello, meritevole di essere conservato tra i libri o tra i ricordi di chi apprezza l'alta Val Nure 

Tra i presenti il senatore Antonio Agogliati in rappresentanza del Comune di Ferriere, il sindaco di Santo Stefano d’Aveto Maria Antonietta Cella e altri primi cittadini di comuni liguri e piacentini, i rappresentanti della provincia di Genova e Piacenza, il presidente d’onore della Banca di Piacenza avv. Corrado Sforza Fogliani, il dottor Lorenzo de Luca di Pietralata, il gruppo alpini della Valdaveto rappresentato da Stefano Traversone, il presidente del Consorzio Rurale Torrio Vald’Aveto Gian Carlo Peroni e altre personalità.  Mentre i convenuti, nella sottostante radura si apprestavano al pranzo con  canti e giochi, verso le 13 il “Meteo” ostile, come detto, ha scatenato una pioggia torrenziale, inzuppando tutti in par condicio.

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