Metronotte Piacenza, gli "occhi elettronici" della vigilanza salvano un cane

Non è insolito per le guardie giurate di Metronotte Piacenza imbattersi in situazioni che vedono in pericolo persone o animali e, di conseguenza, prodigarsi per metterle in salvo o contribuire alla loro tutela. Ma, la scorsa notte, a supportare l’attenzione e lo spirito di osservazione di una operatrice di centrale dell’istituto di vigilanza in strada Caorsana, è stata la tecnologia. Intorno alle 3.10, durante una controllo di videosorveglianza in un’azienda della Bassa, una guardia di Metronotte Piacenza ha notato che il cane del proprietario, abitualmente custodito nell’area del cortile, stava osservando qualcosa all’esterno della recinzione e, all’improvviso, si intrufolava in uno spiraglio del cancello, uscendo dall’area di pertinenza dell’azienda. Immediatamente l’operatrice ha preso contatto con il titolare per informarlo e per richiedere un tempestivo intervento per evitare che l’animale si potesse allontanare e correre pericoli. Il proprietario è così riuscito a recuperare rapidamente il cucciolo e a metterlo in salvo. La sinergia tra uomo e “macchina”, tra sguardo umano e “occhio” elettronico ha manifestato di nuovo la sua importanza e ha consentito di scrivere un lieto fine a una storia che poteva concludersi con un triste epilogo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Cade dalle scale di casa e batte la testa, è grave

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • Solo in Italia e ricoverato in ospedale a Piacenza, i poliziotti delle volanti si prendono cura del suo cane

Torna su
IlPiacenza è in caricamento