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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Caorso / Via Fratelli Rosselli

«Mi hanno rapinato con un coltello al bancomat». Non era vero, 20enne denunciato

Caorso, un giovane del paese deve rispondere di simulazione di reato. I carabinieri hanno scoperto che non c'era stata alcuna rapina

Aveva raccontato ai carabinieri di essere stato rapinato subito dopo aver ritirato ad uno sportello bancomat, ma al termine delle indagini i carabinieri della stazione di Caorso guidati dal maresciallo De Bernardi lo hanno denunciato per simulazione di reato. Protagonista della vicenda è un 20enne di Caorso che il 3 agosto si era rivolto ai militari del paese raccontando di essere stato minacciato con un coltello da alcuni rapinatori con un forte accento dell’Est. Addirittura aveva detto di essere stato ferito con un coltello dopo aver ritirato 250 euro da un bancomat vicino a via Fratelli Rosselli.

Fin da subito i carabinieri hanno nutrito forti dubbi sul racconto del giovane e hanno avviato le indagini. Le telecamere dello sportello e i movimenti del suo conto corrente non collimavano con quanto dichiarato: non c’era stato alcun prelievo di denaro in contanti.

Un barista ascoltato come testimone ha inoltre negato di aver visto il giovane nel suo bar, come invece il ragazzo aveva raccontato in caserma, e la maglietta strappata dall’ipotetico fendente era stata buttata poco dopo. Il 20enne è stato quindi denunciato per simulazione di reato. Non sono ancora chiari i motivi che lo avrebbero portato a mentire, ma si ipotizza - fa sapere il comando di Fiorenzuola - che il
ragazzo, che non ha ancora confessato, volesse forse coprire una mancanza di denaro.

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