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Da sinistra: Angela Rossi, Stefano Cugini e Mauro Malaspina

Da sinistra: Angela Rossi, Stefano Cugini e Mauro Malaspina

Midollo osseo, basta un prelievo di saliva per iscriversi al registro dei donatori

Sabato 26 settembre in largo Battisti dalle 9 alle 20 si terrà l'iniziativa "Ehi, tu! Hai midollo?": saranno presenti tecnici del centro di trasfusioni di Piacenza pronti a rispondere alle domande dei cittadini

Sabato 26 settembre in largo Battisti dalle 9 alle 20 si terrà l'iniziativa "Ehi, tu! Hai midollo?": saranno presenti tecnici del centro di trasfusioni di Piacenza pronti a rispondere alle domande dei cittadini : lo scopo di questo incontro è quello di togliere dubbi e credenze sbagliate su questo tipo di trapianto. Una volta iscritti al registro il donatore potrà essere contattato nel caso in cui ci sia un paziente compatibile e che ha bisogno del trapianto. 

«Stiamo parlando di donazione di midollo osseo - chiarisce la dottoressa Angela Rossi - e non spinale, le due cose sono molto diverse. Inoltre vorrei sottolienare che tramite la donazione di midollo osseo non si rimane paralizzati, come spesso la gente crede». 

L'iscrizione al registro nazionale di donatori di midollo osseo è possibile per chi ha un'età compresa tra i 18 e i 35 anni: una volta effettuata l'iscrizione si può rimanere nel registro fino ai 55 anni. Tramite le iscrizioni viene creato un registro, un database a cui possono accedere i medici che trattano con pazienti che hanno bisogno di questo tipo di trapianto. 
«La compatibilità - continua Angela Rossi - deve essere completa: per questo è molto difficile trovare un donatore, perchè deve essere compatibile al 100%. Inizialmente i medici cercano tra i familiari ed in particolare tra fratelli e sorelle in quanto la probabilità di compatibilità è di 1 su 4. In generale per ogni individuo c'è una persona compatibile ogni 110mila. Il database mondiale conta 25 milioni di iscritti, a Piacenza siamo sui 5.880 donatori ma 36 sono state le donazioni effettive. Piacenza e Bologna sono le uniche città della nostra regione ad avere una realtà sanitaria completa su questo tipo di trapianto: abbiamo il reparto di ematologia che è anche centro di trapianti di midollo osseo (accretdato Jeacie). C'è poi un laboratorio di immunogenteica (accreditato Efi). E' bello che le associazioni come Admo e Avis si mettano in rete per aiutarci a trovare donatori». 
«Ciascun donatore - interviene Mauro Malaspina di Admo - elabora la scelta di donare il midollo con un percorso molto personale. Noi cercheremo nuovi donatori sabato 26 settembre con l'iniziativa "Ehi, tu! Hai midollo?" in largo Battisti dalle 9 alle 20. Iscriversi al registro nazionale deve essere una scelta consapevole. Concretamente è un processo molto semplice: basta un prelievo salivare». 

Da sinistra: Stefano Cugini e Mauro Malaspina-2

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