Incastrato dal latte di una mucca: preso un latitante a Mortizza

Un lodigiano 34enne latitante è stato trovato dai carabinieri mentre si nascondeva in una stalla. Per sopravvivere beveva il latte direttamente dalle mammelle delle mucche, sue "coinquiline"

Incastrato da una vacca. Sembra brutto a dirsi, ma è così. Un lodigiano di 34 anni, che era latitante e doveva scontare ancora un anno e 4 mesi per spaccio, è stato infatti trovato dai carabinieri del nucleo investigativo mentre si nascondeva, pare addirittura da ben 4 mesi, in una cascina in località Gargatano di Mortizza.

I militari lo hanno sorpreso in una stalla mentre si "abbeverava" alle mammelle di una mucca, visto che il latte era diventato ormai il suo unico alimento e sostento. A mettere sulla pista giusta i carabinieri del capitano Rocco Papaleo sono stati alcuni residenti della zona che negli ultimi mesi avevano notato un individuo che, stranamente,continuava ad entrare e uscire da una stalla della cascina. Movimenti sospetti che hanno convinto i militari dell'Arma ad appostarsi per qualche tempo in zona. Ma non hanno dovuto attendere troppo.

L'altra mattina all'alba infatti hanno visto un individuo che furtivamente entrava nella stalla. La descrizione corrispondeva a quella ricevuta dalle segnalazione, e quindi - sospettando che magari dietro a quel comportamento potesse celarsi un'attività di spaccio di sostanze stupefacenti - sono entrati. Ma invece di trovare della droga, hanno sorpreso l'uomo mentre succhiava direttamente il latte dalla mammella di una vacca da latte che si trovava dentro la stalla. I carabinieri gli hanno quindi chiesto i documenti e lo hanno portato in caserma per accertamenti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Qui, grazie al nuovo sistema informatizzato centrale di raccolta e confronto delle impronte digitali, è saltato fuori che l'uomo, residente a Sant'Angelo Lodigiano, doveva scontare un anno e 4 mesi di carcere per una condanna per spaccio di droga. Ora si trova in carcere alle Novate, dove si spera che per sopravvivere non abbia più bisogno di altre vacche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Frontale a Castellarquato: muore un uomo, altre due persone sono gravissime

  • Travolto da un Tir mentre cammina al buio sul cavalcavia, 24enne in fin di vita

  • Frontale lungo la Provinciale, muore in auto di fianco alla moglie

  • Nuovo Dpcm: Conte ha firmato, che cosa cambia da domani

  • Scontro Cavanna-Burioni sull’utilizzo della idrossiclorichina per combattere il Covid

  • Ennesimo tragico infortunio sul lavoro, agricoltore muore schiacciato dal trattore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento