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Controlli in piazza Cavalli (Reperotrio)

Controlli in piazza Cavalli (Reperotrio)

Multati 27 piacentini usciti di casa nonostante l'obbligo di quarantena per il coronavirus

La prefettura da diffuso i dati dei controlli degli ultimi due mesi. Al via pattuglie a piedi nei week end

Ventisette piacentini sono stati multati, tra giugno e luglio, perché non hanno rispettato l'obbligo di quarantena e il divieto di uscire poiché positivi al coronavirus. Il dato dei controlli effettuati dall'inizio di giugno, cioè dall'avvio della fase 3, è stato diffuso dalla prefettura di Piacenza, dove si è svolto un tavolo del comitato per l'ordine e la sicurezza.
«Il comitato - sottolinea la prefettura in una nota - ha preso atto delle attività svolte nello scorso fine settimana dalle Forze di Polizia anche con particolare riguardo alle misure anti Covid negli esercizi pubblici e negli altri luoghi di ritrovo o di aggregazione dei giovani, anche in relazione all’aumento dei contagi, segnalati dal direttore generale dell’Asl e alla necessaria attività di sensibilizzazione e responsabilizzazione della popolazione. Più specificamente, nei giorni 1 e 2 agosto le Forze di polizia hanno controllato 775 persone, 283 veicoli e 11 attività o esercizi commerciali. Dall’inizio della fase 3, dal 3 giugno al 31 luglio, sono state controllate  13771 persone e 1583 controlli in attività e esercizi commerciali: le sanzioni elevate sono state a carico di 27 persone per inosservanza del divieto di mobilità dalla propria abitazione perché positiva al virus o in quarantena oltre a 3 esercizi commerciali».

«Il prefetto, sentiti i vertici delle Forze di Polizia, ha disposto l’ulteriore intensificazione servizi di prevenzione e controllo del territorio nei luoghi a maggiore vocazione turistica e ricreativa, in particolare nelle ore serali e notturne nei giorni del fine settimana. A tal fine, in via sperimentale e nelle zone ritenute più sensibili della città, saranno operative nell’ambito dei servizi del piano di controllo coordinato del territorio, unità mobili con pattuglie appiedate. L’intendimento di rafforzare le misure preventive volte alla riduzione del pericolo di assembramento è stato manifestato dal sindaco Barbieri, con particolare riferimento ad alcuni spazi collettivi della città, mediante l’adozione di apposita ordinanza».

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