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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Le Novate / Strada delle Novate

«Mustafa, Lorenzo e Giorgio liberi subito». Sit-in davanti al carcere delle Novate

Una cinquantina di manifestanti davanti all'ingresso del carcere dove sono rinchiusi i tre giovani arrestati per gli scontri durante il corteo di sabato scorso

«Mustafa, Lorenzo e Giorgio liberi subito». Questo lo slogan principale della manifestazione che si è tenuta la mattina di sabato 17 febbraio davanti al carcere delle Novate, dove sono rinchiusi da alcune ore i primi tre arrestati per le violenze durante il corteo antifascista di sabato scorso in centro. Moustafa Elshennawi (il 23enne egiziano attivo nel sindacato Si Cobas) e Giorgio Battagliola, 29enne di Bussoleno (attivo negli ambienti No Tav) sono stati infatti interrogati in carcere dal gip del tribunale di Piacenza per la convalida. All'uscita i loro avvocati difensori hanno rilasciato alcune dichiarazioni, ma pare che il giudice abbia confermato per entrambi la misura cautelare. Lorenzo Canti, 23enne di Modena appartenete ai centri sociali di Bologna, verrà invece interrogato nelle prossime ore.
Imponente il servizio d'ordine schierato dalla questura con uomini di polizia e carabinieri a sorvegliare una cinquantina di manifestanti, opportunamente tenuti a distanza, che dalla prima mattinata si sono radunati in via delle Novate. Fortunatamente non sono stati segnalati problemi di ordine pubblico o incidenti.

Manifestazione davanti al carcere ©Gatti/ilPiacenza

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