Cronaca

Nassa per la cattura di pesci trovata in un canale, pescatori di frodo si danno alla fuga

Un’altra operazione di vigilanza ittico-ambientale ha portato al sequestro, da parte degli operatori di Carp Fishing Italia e Accademia Kronos di Piacenza, di un attrezzo da pesca illegale ritrovato nel canale della centrale elettrica di Caorso

Alessandro Gambazza con la nassa sequestrata

Un’altra operazione di vigilanza ittico-ambientale ha portato al sequestro, da parte degli operatori di Carp Fishing Italia e Accademia Kronos di Piacenza, di un attrezzo da pesca illegale ritrovato nel canale della centrale elettrica di Caorso. A coordinare l’intervento sono stati il presidente del Carp Fishing Italia di Piacenza Mauro Beghi e il dirigente della vigilanza Alessandro Gambazza che spiega: «Si tratta di una nassa di tipo comune, fissata con fune all'estremità del canale. Non vi erano specie ittiche catturate, ma all'interno dell'attrezzo era collocata della pastura solida utilizzata come esca». L'attrezzatura è stata sequestrata dagli agenti di polizia giudiziaria ittica del Carp Fishing Italia ed è stato redatto un verbale di violazione e di sequestro  contro ignoti. Gli agenti percorrendo la strada arginale del torrente Chiavenna hanno notato due persone in prossimità del canale della centrale, probabilmente due bracconieri, che immediatamente si sono date alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.

Nassa pesca di frodo, pesca illegale-2

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